Cesare Romiti, il vero padrone della Fiat per oltre vent'anni: ecco la sua storia - Quattroruote.it

Cesare Romiti

L’uomo dal cuore di ferro

Vita (professionale) e opere del manager che per un quarto di secolo ha retto i destini della Fiat. Dalla guerra lampo contro De Benedetti all’estromissione di Ghidella, agli anni del potere totale con la benedizione di Gianni Agnelli. Nel segno di una leadership autoritaria

di Gian Luca Pellegrini |

Gli screzi con Carlo De Benedetti, che se ne andrà dalla Fiat dopo appena 100 giorni, lasciando campo libero al rivale.

Le tappe dell’offensiva contro Vittorio Ghidella: dal sabotaggio dell’accordo con la Ford all’estromissione dell’ingegnere vercellese dalla società e all’epurazione dei manager che più gli erano legati.

La sua visione strategica, basata sul primato della finanza nei confronti dell’industria. Con l’inevitabile corollario: il ridimensionamento di Fiat Auto, il core business del gruppo.

Gli anni della crisi, a cui riesce comunque a sopravvivere, conquistando anzi la presidenza al posto di Gianni Agnelli, prima di lasciare il Lingotto con 105 milioni di euro di liquidazione.

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