Ferrari

La strana roulette del 27 rosso

Quel numero, per i tifosi del Cavallino, è legato solo a Gilles Villeneuve. Ma anche dopo la scomparsa del canadese, il suo effetto magico non si è esaurito, dando vita a una strana serie di coincidenze

di Andrea Stassano |

IN QUESTO ARTICOLO

• Gilles Villeneuve è già un pilota di Formula 1 molto amato dal pubblico per le sue doti da funambolo quando, nel 1981, guadagna il numero 27 sulla sua Ferrari 126 turbo. In quella stagione, dopo le delusioni del 1980, farà sognare i tifosi, vincendo in modo spettacolare e insperato due Gran Premi.

• Il "27 rosso" diventa così un simbolo di riscatto e nel 1982, assieme alla sua fortissima 126 C2, Gilles si prepara a raccogliere la sfida per il Mondiale. Purtroppo, l’incidente di Zolder porta via uno dei piloti più generosi e seguiti dei tempi recenti. Storia finita? Nient’affatto.

• La magia del "27 rosso" continua, per certi versi in modo inspiegabile, anche nelle mani di altri piloti della Rossa, come Patrick Tambay e Michele Alboreto. Che riusciranno a riportare la Ferrari numero 27 alla vittoria in gara.

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