Q Storie

I racconti di Dino Buzzati

Codice e regolamenti, padre e figli

Il Codice della strada, per farsi rispettare dagli automobilisti, si affida ai suoi "figli", i regolamenti. Ma questi sono così numerosi e complicati da essere incomprensibili. Così il grande scrittore descrive, con la sua prosa fantastica, la selva di norme introdotte con le nuove leggi sulla circolazione. Una situazione nella quale, spesso, ci si ritrova anche oggi. Ascoltatela nel nostro podcast

di Dino Buzzati |

L'entrata in vigore delle nuove leggi sulla circolazione è lo spunto per un'altra divertente storia di Dino Buzzati. Il Codice della strada rievoca il suo passato di bonario regolatore del traffico e spiega come le prepotenze di alcuni automobilisti l'abbiano costretto a una severità inconsueta. Tuttavia anche questa non basta, così il rassegnato Codice si affida ai suoi figli, i regolamenti, che provvederanno a insegnare la disciplina. Ma questi ultimi sono tanti, complessi e spesso incomprensibili. Così anche il Codice finirà per non capire più nulla e rimarrà egli stesso prigioniero delle sue enigmatiche creature. Il racconto fu pubblicato sul numero di Quattroruote di novembre 1959, ma è ancora attualissimo. Ascoltatelo nel nostro podcast.

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