Q Storie

Mille Miglia

La prima grande vittoria di Stirling Moss

Un album rosso salvato da un oblio imminente, ritrovato quasi per caso un attimo prima che venisse destinato al macero. Stampe in bianco e nero che appartengono a un tempo altrui. Che cosa è successo quel giorno lì, a fine gara, ricominciando a respirare, lo scopriamo attraverso gli occhi di Alberto Sorlini, il fotografo della Freccia Rossa, di cui sta per partire la rievocazione

di Giorgio Terruzzi | foto di Alberto Sorlini, ritratte da Paolo Carlini |

Tutto torna. È un potere della memoria. Ricordi come petali a zonzo nel mistero del nostro cervello. Vagano, ondeggiano, sembrano fiocchi di neve nell’aria, si posano, si lasciano guardare. Soprattutto, ecco, soprattutto, se cadono da una fotografia. Un foglio impresso, colmo, proveniente da uno scampolo del passato. Bianco e nero, ovviamente, perché così era una volta, mica come adesso che hai il telefono talmente carico di immagini coloratissime da sembrare vuoto. Macché, guarda qui, amico mio, guarda con me. Cosa stiamo osservando? Un album per cominciare, che è a sua volta uno scrigno con dentro un mondo, quel mondo là...

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