Q Storie

Frank Stephenson

Così ho dato forma alle McLaren stradali

Pensare una famiglia di supersportive da zero: il sogno di qualsiasi designer d’auto. È ciò che ha fatto lo stilista di fama mondiale, quando ha raccolto la sfida della Casa di Woking nel 2008. Ora ci racconta come è andata quell'avventura

di Andrea Stassano |
  • Reduce dal periodo trascorso alla Ferrari e al Gruppo Fiat come responsabile del Design, l’autore della Mini si trova di fronte a una sfida degna di essere vissuta: dare una gamma di supercar alla McLaren, che fino ad allora si era occupata prevalentemente di corse e aveva realizzato, insieme a Gordon Murray, la celebre F1.
  • Non è un’impresa da poco: un po’ per il blasone del marchio inglese, un po’ perché il capo della McLaren, Ron Dennis, non è un tipo facile. E infatti avviene qualche scambio tra lui e il designer, anche se la stima per Stephenson non ha fatto che crescere con il tempo. E il successo delle sue vetture.
  • Il primo modello della gamma è la MP4-12C, che mostra uno stile di “compromesso”, per affrontare il difficile ingresso nell’elitario mondo dei mostri sacri, come Ferrari, Lamborghini e Porsche. Poi sono arrivati altri modelli, differenziati grazie a…

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