Q Storie

Stretto di Messina

Il ponte dei miracoli

La costruzione dell'infrastruttura sul tratto di mare tra Villa San Giovanni e Messina è un tema che entra ed esce dall'agenda politica da più di mezzo secolo. Come dimostra questo articolo del settembre 1970, in cui Quattroruote presentò tre progetti di primari studi di architettura rimasti lettera morta. E l'opera ancora oggi è un'eterna incompiuta.

di Roberto Zimaffini |
  • Nel 1970 l'Anas lanciò il "Concorso di idee" per mettere a confronto una serie di progetti per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. Arrivarono 143 proposte.
  • Quattroruote, nel settembre di quell'anno, analizzò e approfondì tre di quei progetti, elaborati rispettivamente dallo Studio Nervi, dal Gruppo Ponte di Messina e da Pavlo-Montuori.
  • Ecco come gli architetti ipotizzavano la struttura del ponte, il numero di campate e piloni necessari, i metodi di agganciamento al fondale, la gestione delle correnti.

Per visualizzare questo contenuto nel migliore dei modi ti suggeriamo
di aggiornare il tuo browser all’ultima versione disponibile.

Aggiorna il browser