Cronaca

Car sharing
Il Comune rilancia e allarga la propria flotta

Car sharing
Il Comune rilancia e allarga la propria flotta
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Se il car sharing a flusso libero conquista sempre più romani, come dimostrano le migliaia di utenti Car2go e le tante 500 di Enjoy che si vedono in giro, quello a postazione fissa gestito dall’Agenzia capitolina per la mobilità continua ad arrancare. Troppe le rigidità che fino a oggi hanno impedito al servizio di decollare, prima fra tutte la necessità di prenotare con anticipo l’auto, nonché l’obbligo di ritirarla e riportarla in posteggi fissi, limitazioni alle quali si aggiungono l’esiguo numero di vetture a disposizione (solo 123), lungaggini nella registrazione e costi elevati d’abbonamento. Il risultato è che in quasi dieci anni di attività (il servizio esiste dal 2005 e dal 2010 è gestito dall’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità) poco più di 3.000 persone lo hanno scelto, un flop se paragonato agli oltre 45.000 utenti iscritti a Car2go in soli tre mesi.

Cento nuove postazioni. Il Campidoglio però non si scoraggia, anzi, forse proprio in virtù del successo registrato dai due operatori privati, rilancia la “sua” formula. Pochi giorni fa, infatti, la giunta ha dato il via libera definitivo al piano di espansione del servizio, un’implementazione che avverrà in tre diverse fasi con l’obiettivo di raggiungere, nell’arco dei prossimi 30 mesi, il numero di almeno 100 postazioni aggiuntive. L’ampliamento riguarderà alcune zone attualmente non raggiunte e la prima fase del piano prevede l’apertura di 36 nuove postazioni, entro i prossimi dieci mesi, nei municipi IV, V, VII, XI, XIII, XIV e XV. A oggi il car sharing a postazione fissa è presente in sei municipi (I, II, III, VIII, IX e XII) per un totale di 85 parcheggi, 10 dei quali sono dedicati allo stazionamento e alla ricarica dei veicoli elettrici.

Le regole non cambiano. Un’espansione che tornerà utile a chi il servizio lo usa già, se le regole continueranno a essere le stesse, ma che difficilmente riuscirà a conquistare nuovi utenti, soprattutto se si confronta l’offerta del Campidoglio con quella di Car2go ed Eni: un servizio più facile e veloce da gestire e con un numero di auto a disposizione nettamente superiore (500 per il primo operatore e 600 per il secondo).

Saldi estivi. Intanto, però, per far gola ai romani, l’Agenzia capitolina per la mobilità lancia anche i saldi estivi. Dal 5 luglio al 7 settembre, infatti, sono in vigore tariffe scontate per chi utilizza le auto condivise per più di due giorni, e fino a un massimo di 14. L’offerta riguarda sia i costi di noleggio giornaliero sia quelli chilometrici. La promozione è articolata per scaglioni, privilegiando chi decide di utilizzare le vetture per periodi “multipli” di 24 ore.

Manuela Boggia

COMMENTI

  • Le farraginose pastoie burocratiche per accedere al servizio del comune sono lo specchio della pubblica amministrazione italiana, copiare quanto fatto dai privati, forse non si può fare per non pestare i piedi a "qualcuno", il quale avrà ottenuto garanzie di poca concorrenza "pubblica". Tra l'altro a ben vedere, il car sharing del comune dovrebbe costare anche meno di quello offerto dai privati, perchè l'obiettivo non dovrebbe essere lucrarci sopra, ma piuttosto quello di offrire un servizio ai cittadini che già pagano le tasse, e snellire così anche il traffico privato.....