Scenari

Aston Martin

Cent’anni e una vita davanti

La nobildonna di Gaydon si avvia verso una nuova fase della sua turbolenta esistenza, con un riavvicinamento deciso alla Mercedes (e al suo bagaglio di tecnologia). Ecco, nella visione del nuovo ceo, Tobias Moers (ex AMG), che cosa ci aspetta nel prossimo futuro 

di Roberto Lo Vecchio |

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Lagonda non sarà più una linea di vetture a batteria. La prima elettrica pura avrà il marchio Aston Martin. Con risorse limitate, ci vogliono idee chiare su dove allocarle. E l’amministratore delegato non ha dubbi: vanno concentrate tutte sul brand principale.

Il V6 ibrido sviluppato in-house dall’Aston è morto. Non avrà alcun seguito, poiché troppo costoso da industrializzare e incapace di soddisfare i requisiti Euro 7. Perciò non equipaggerà la Valhalla, la sportiva a motore centrale attesa nel 2023, la quale monterà invece…

Sul pianale della DBX, presto offerta anche con l’ibrido plug-in, nascerà una nuova linea di prodotti, diversi dalla famiglia delle sportscar, per sfruttare il pianale e l’impianto produttivo di St. Athan, nel Galles, entrambi ricchi di potenzialità.

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