Scenari

Jean-Pierre Ploué

Spirito italiano

Le architetture condivise non impediranno di differenziare i brand (Alfa Romeo e Lancia in primis). Il nuovo capo del design dei marchi europei di Stellantis spiega come, in un'intervista molto franca

di Roberto Lo Vecchio | foto di Giovanni Tagini |

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Da settembre il designer francese si trasferirà in Italia: "Non voglio fare il direttore del design a distanza. Voglio essere con il mio team, con le mani in pasta. Lavorare su marchi come Lancia e Alfa Romeo per me è un sogno divenuto realtà".

"La condivisione delle piattaforme è una necessità, ma con capi brand forti e team di design dedicati e anch'essi forti, si può dare a ciascun marchio la propria identità". 

"Complici l'attenzione alle emissioni di CO2 e le esigenze di autonomia delle elettriche, assisteremo a un revival delle carrozzerie più basse e aerodinamiche. E Alfa Romeo, Lancia e DS sono, all'interno del gruppo, i marchi più adatti a interpretare per primi questa nuova tendenza di stile".

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