Scenari

Cambio di prospettiva

Il chip? Me lo faccio in casa

Dalle gigafactory per le batterie agli accordi con aziende locali attive nel settore dei semiconduttori per produrre circuiti su misura e dribblare le carenze di fornitura causate dall'eccessiva dipendenza dall'Asia. Il processo di integrazione verticale è partito. Ma per arrivare al traguardo occorrono tempi lunghi

di Filippo Buraschi |

In questo articolo

  • La carenza dei chip si è abbattuta come un macigno sulle case automobilistiche. Che ora corrono ai ripari, perché la domanda è destinata a crescere e i problemi di fornitura sono destinati a ripetersi.
  • La Ford ha stretto un accordo con l'azienda di semiconduttori GlobalFoundries nell'intento di progettare e sviluppare insieme microchip sempre più "sartoriali" per il settore auto. E GM si sta muovendo nella stessa direzione.
  • Si tratta di mosse finalizzate a raggiungere gli obiettivi dell'integrazione verticale del processo produttivo e del ritorno alla fornitura di prossimità.

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