Sicurezza

BebèCare
Stop ai bimbi dimenticati in auto

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Stop ai bimbi dimenticati in auto
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La partnership è importante: Chicco e Samsung insieme per semplificare la vita dei genitori con bimbi piccoli. BebèCare è al momento un progetto ampio e diversificato che permetterà di monitorare il bambino sia durante gli spostamenti in auto sia a casa, inviando notifiche ai genitori attraverso i device della famiglia Samsung. Il primo prodotto frutto di questa alleanza tutta italiana, che sarà distribuito sul mercato nel secondo semestre 2018, è un seggiolino auto dotato di sensori che “avvisano” se si dimentica il bimbo in auto.


Sistema salvavita. Un problema internazionale che in America, dal 1998 a oggi ha causato già 740 morti (fonte noheatstroke.org). In Italia non ci sono ancora statistiche ufficiali, ma ogni anno non manca almeno una di queste tragedie nelle pagine di cronaca locali. La soluzione salvavita di Chicco e Samsung, è quella di integrare nei seggiolini per auto, per ora solo sui modelli Oasys 0+ e Around U, dei sensori in grado di rilevare i movimenti del bambino e inviare notifiche agli smartphone dei genitori, tramite un'app dedicata.


La batteria dura quattro anni. I sensori BebèCare, inseriti all’interno dei seggiolini per non comprometterne le performance di sicurezza, sono dotati di una batteria interna della durata di quattro anni - ma anche di un sistema che ne segnala l'eventuale malfunzionamento - e comunicano con il telefonino Samsung via Bluetooth.


Come funziona. In pratica, nel momento in cui ci si allontana dall'auto “dimenticando” il bambino sul seggiolino si attivano una serie di notifiche sul cellulare connesso in quel momento. Per disattivarle si deve necessariamente tornare a prelevare il bimbo. Se questo non avviene, automaticamente partono degli sms diretti a numeri di “soccorso” precedentemente impostati ai quali viene comunicata la situazione e la posizione dell'auto. Il secondo step del progetto BebèCare vedrà poi lo sviluppo delle soluzioni “in home” che collegandosi con videocamere Samsung Gear 360 rilevano  i movimenti del bimbo e inviano notifiche su ogni dispositivo Samsung connesso, dal telefono al televisore. 


Vuoto normativo. Un salvavita high tech che rappresenta una risposta a una vera e propria emergenza, nell'attesa che una normativa imponga alle Case costruttrici l’installazione di un allarme sonoro di rilevamento dei bambini nel seggiolino, come più volte richiesto da Quattroruote e da diverse associazioni di consumatori (non sono mancate interpellanze parlamentari, la presentazione in Senato di un apposito disegno di legge e l’invio di un dossier alla Commissione Europea).


Il sistema di Hyundai. L'unico marchio, sinora, ad aver sviluppato un dispositivo anti abbandono è stato Hyundai che ha recentemente presentato il Rear Occupant Alert, un sistema che utilizza un sensore a ultrasuoni e monitora costantemente i movimenti sul sedile posteriore. Quando il guidatore scende dal veicolo, invia un messaggio alla strumentazione, ma se l'auto viene comunque chiusa e abbandonata, entrano in funzione sistemi aggiuntivi: si accendono le luci, il clacson suona e, tramite un'app Hyundai, viene inviato immediatamente un sms allo smartphone del conducente. Il sistema sarà introdotto negli Usa su tutti i model year 2018, ma purtroppo non si sa ancora quando arriverà in Europa.


App e sensori. BebèCare si aggiunge ad altri sistemi e app "segnala bebè" che nel tempo hanno cercato di porre rimedio all'emergenza abbandoni di piccoli in auto. Uno di questi si chiama Remmye monitora costantemente la presenza del bimbo, inviando un segnale acustico in caso di pericolo e quando si spegne la vettura. Può essere installato con semplicità su qualsiasi tipo di seggiolino e di auto. InfantReminder, invece, è un'app gratuita integrata a un navigatore satellitare. Una volta selezionata la destinazione l'applicazione verifica periodicamente la strada tramite il Gps avvisando l’utente con segnali acustici e visivi durante il viaggio, in prossimità dell’arrivo e anche dieci minuti dopo che si è raggiunta la propria meta. Può essere impostato anche per inviare sms o email di allerta. Anche il noto navigatore Waze prevede un analogo avviso, una volta giunti a destinazione.

COMMENTI

  • Davvero un sms inviato allo smartphone del genitore che è "perso" nelle slot machines di una sala giochi (come le cronache hanno spesso riportato), sarà sufficiente a fargli ricordare un bimbo abbandonato in auto??? .... Cmq ben venga la tecnologia a supporto dei genitori assennati che loro malgrado si sono trovati a fronteggiare l'imponderabile, penso ai bimbi salvati dal sensore di respiro che si pone nel materasso del lettino e che segnala con un allarme eventuali interruzioni di esso, magari dovute ad un rigurgito, permettendo così un tempestivo intervento.