Sicurezza

Coronavirus
Aci-Istat: incidenti in calo del 29,5% tra gennaio e settembre

Coronavirus
Aci-Istat: incidenti in calo del 29,5% tra gennaio e settembre
Chiudi

La mortalità stradale in Italia ha subito una riduzione a doppia cifra e senza precedenti nei primi nove mesi dell’anno. Il motivo, spiega l’Aci sulla base dei dati Istat, è legato non tanto al miglioramento della sicurezza o dei comportamenti degli automobilisti, quanto al crollo delle percorrenze per effetto delle misure restrittive imposte per il contenimento della pandemia di coronavirus, in particolare durante il lockdown totale dei mesi primaverili.

I numeri. Nello specifico, le stime dell’Istituto Nazionale di Statistica mostrano, per il periodo gennaio-settembre, un calo degli incidenti con lesioni del 29,5% (90.821 in totale), mentre le vittime sono 1.788 (-26,3%) e i feriti 123.061 (-32%). "Il periodo di lockdown imposto dai decreti governativi per contenere la diffusione dei contagi ha determinato il blocco quasi totale della mobilità e della circolazione da marzo a maggio inoltrato, influendo in maniera determinante sul fenomeno dell’incidentalità stradale", spiega l'Istat, sottolineando come nel primo semestre le flessioni siano state ancor più accentuate, con un -34% per le vittime e quasi un -40% per incidenti e feriti. Al contrario, nel trimestre luglio-settembre, l’incidentalità risulta in ripresa e con cali più contenuti: -9,7% gli incidenti, -12,4% le vittime e -13% i feriti.

Obiettivi mancati e lockdown. Il "drastico calo della mortalità" - avverte l’Aci - non consente comunque di raggiungere l’obiettivo europeo di riduzione delle vittime per il periodo 2010-2020, perché nei primi nove mesi dell’anno i decessi sono scesi del 43,1% rispetto al 2010, a fronte del target di riduzione del 50% stabilito da Bruxelles. Tra gennaio e settembre, poi, le percorrenze medie sulle strade extraurbane principali sono calate del 23% e le nuove iscrizioni di auto del 33%. Le diminuzioni più sensibili sono state registrate nei primi sei mesi dell’anno e specialmente ad aprile, in pieno lockdown: i dati Istat, infatti, mostrano per il primo semestre una contrazione delle percorrenze medie annue del 37% sulle autostrade in concessione e del 32% sulla rete extraurbana principale, mentre le prime immatricolazioni si sono ridotte del 43%. I mesi estivi, invece, hanno visto una ripresa sia della mobilità, sia del mercato auto, grazie agli incentivi, determinando un contenimento delle flessioni nel periodo fino a settembre.

COMMENTI