Sicurezza

Incidenti
Crollo nel 2020, ma è l’effetto lockdown

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Crollo nel 2020, ma è l’effetto lockdown
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Drastica riduzione degli incidenti stradali (-30,5%), delle vittime (-28,3%) e dei feriti (in calo addirittura del 38,3%) nel 2020: lo comunicano i dati diffusi dalla polizia stradale. In un contesto normale, tali numeri avrebbero certificato un netto miglioramento della sicurezza su strada, ma oggi vanno letti alla luce della pandemia in corso, e quindi in virtù del crollo del traffico veicolare causato dal lockdown primaverile e, in seguito, dalle successive misure locali e temporanee di blocco, alcune tuttora in vigore.

22.393 incidenti in meno. Fatta questa premessa, i dati sull’incidentalità stradale rilevata dalla polizia di Stato e dai carabinieri restituiscono un quadro molto meno grave rispetto a quello del 2019: il numero assoluto dei sinistri è sceso da 73.496 a 51.103, e quelli con esito mortale (1.079) sono diminuiti del 26,9%. Risulta ancora più marcata la diminuzione degli incidenti con lesioni (20.676, pari a un calo del 34,6%) e quella delle persone ferite, che sono state 29.858.

Sulle strade per controllare gli spostamenti. Venendo allo specifico delle misure per il contenimento dell'emergenza coronavirus, la Polstrada ha operato in prima linea fin dall'istituzione delle prime "zone rosse", con posti di blocco per verificare gli spostamenti autorizzati: sono stati eseguiti controlli su 1.439.339  persone, quasi equamente divisi tra viabilità autostradale e ordinaria. Gli accertamenti svolti nelle aree di servizio sono stati 150.793.

Quasi 2,5 milioni di punti decurtati. Per quanto riguarda le attività più tradizionali della Polstrada, dal 1° gennaio al 27 dicembre 2020 sono stati effettuati 479.897 pattugliamenti di vigilanza stradale e contestate 1.596.686 infrazioni al Codice della strada; sono state ritirate 25.368 patenti di guida e 34.223 carte di circolazione. I punti patente decurtati sono stati 2.498.401. I conducenti sottoposti a controllo con etilometri e precursori sono risultati 621.809, di cui 8.744 sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica, mentre quelli denunciati per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti sono stati 850.

I limiti di velocità. E ancora: le violazioni per eccesso di velocità sono state 560.264. In particolare, la Polstrada ha controllato con il Tutor 109 tratte, pari a circa 1.060 km. Dallo scorso 21 dicembre, con l'entrata in funzione di 25 nuovi siti, i tratti di strada monitorati sono saliti 134, per un complessivo di 1.400 km vigilati. Nel periodo dal 1 gennaio 2020 al 30 novembre 2020, il Tutor ha consentito di accertare 263.429 violazioni dei limiti di velocità, mentre complessivamente le violazioni per eccesso di velocità registrate si attestano a 533.595.

Campagne di formazione. La Polstrada ha anche portato avanti varie iniziative di formazione e sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. Tra queste si segnala, in collaborazione con il dipartimento di Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il ministero dell’Istruzione, il Moige e altri partner, il progetto Icaro: giunto alla 20esima edizione, prevede attività di formazione agli studenti delle scuole primarie e secondarie di secondo grado per favorire comportamenti corretti alla guida e una mobilità consapevole. Le altre attività sono state: "Inverno in Sicurezza" e "Vacanze Sicure", campagne sul corretto equipaggiamento e sull’efficienza dei pneumatici durante il periodo invernale ed estivo in partnership tra Polizia di Stato, Assogomma e Federpneus; "Biciscuola", in collaborazione con l’organizzazione del Giro d’Italia, che punta a sensibilizzare sul rispetto dell’ambiente, delle regole della sicurezza e dell’educazione stradale i bambini delle scuole primarie; "Guida e Basta", uno spot e un’app ideati con Anas SpA per illustrare gli effetti negativi della distrazione alla guida, in particolare quando si fa un uso scorretto dello smartphone al volante.

COMMENTI

  • insomma, quando togli le chicane mobili e la velocitá media del traffico aumenta, gli incidenti si riducono. Che si stia facendo la guerra al "demonio" sbagliato? (velocitá)