Sicurezza

Guida autonoma
L'Europa avverte: i veicoli sono a rischio attacchi informatici

Guida autonoma
L'Europa avverte: i veicoli sono a rischio attacchi informatici
Chiudi

Le auto a guida autonoma mirano a ridurre gli incidenti stradali, ma sono anche destinate a creare nuovi rischi per la sicurezza di automobilisti e pedoni a causa delle minacce informatiche connesse all'utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale (IA): l'avvertimento è stato lanciato da due istituzioni dell'Unione Europea, l'agenzia per la cybersecurity Enisa e il Centro comune di ricerca Jrc.

Attachi informatici. In particolare, in un report appositamente elaborato per illustrare i rischi per la sicurezza informatica dei veicoli senza conducente viene posto l'accento sui sistemi di intelligenza artificiale che impiegano tecniche di apprendimento automatico (machine learning); una tecnologia che viene utilizzata per raccogliere, analizzare e trasferire dati utili a generare automaticamente decisioni che, nelle auto convenzionali, sono responsabilità degli esseri umani. In sostanza, tramite una serie di dispositivi tecnologici (radar, lidar, sensori e via discorrendo) i veicoli cercano di riconoscere segnali stradali verticali e orizzontali, di rilevare altri mezzi, di stimare la velocità o di pianificare il percorso da percorrere. Al di là di rischi non intenzionali, come malfunzionamenti improvvisi, i sistemi di intelligenza artificiale, come tutte le soluzioni di information technology, sono "vulnerabili ad attacchi che potrebbero compromettere il corretto funzionamento del veicolo" e che potrebbero "minacciare funzioni critiche per la sua sicurezza", sottolineano l'Enisa e il Jrc facendo alcuni esempi: l'aggiunta di vernice sulla strada o l'applicazione di adesivi su un segnale di stop possono portare il sistema a classificare erroneamente gli oggetti e, di conseguenza, possono indurre il veicolo a comportarsi in modo potenzialmente pericoloso.

Sicurezza cruciale. "Quando un veicolo a guida autonoma non sicuro attraversa il confine di uno Stato membro dell'Ue, lo stesso accade per le sue vulnerabilità. La sicurezza non dovrebbe essere un qualcosa di collaterale, ma dovrebbe essere il prerequisito per un utilizzo credibile ed affidabile di questi veicoli nelle strade europee", sostiene Juhan Lepassaar, direttore esecutivo dell'Agenzia per la sicurezza informatica. “È importante - aggiunge Stephen Quest, direttore generale del Jcr - che le normative europee garantiscano che i vantaggi della guida autonoma non siano controbilanciati da rischi per la sicurezza. Per supportare il processo decisionale a livello Ue, il nostro report punta ad aumentare la comprensione delle tecniche di intelligenza artificiale utilizzate per la guida autonoma e dei rischi per la sicurezza informatica ad esse connesse, in modo da poter adottare misure per garantire la sicurezza dell'IA nella guida autonoma".

Le raccomandazioni. Dunque, per aumentare i livelli di sicurezza dei veicoli senza conducente il report fornisce diverse raccomandazioni. A cominciare da una manutenzione regolare dei componenti dei sistemi di intelligenza artificiale durante l'intero ciclo di vita del veicolo, per garantire un comportamento sempre corretto di fronte a situazioni impreviste o attacchi dannosi. Inoltre, sono necessari un continuo processo di valutazione e identificazione delle potenziali minacce legate alla diffusione dell'IA nelle auto senza conducente, un adeguato quadro normativo e una pervasiva cultura della sicurezza lungo l'intera filiera automobilistica. Non mancano alcuni consigli per il settore delle quattro ruote: "L'industria automobilistica dovrebbe adottare un approccio 'security by design' per lo sviluppo e l'implementazione delle funzionalità di intelligenza artificiale, nelle quali la sicurezza informatica diventa l'elemento centrale del design digitale sin dall'inizio. Infine, è importante che il settore automobilistico aumenti il ​​proprio livello di preparazione e rafforzi le sue capacità di risposta agli incidenti per gestire i problemi di sicurezza informatica legati all'IA".

COMMENTI

  • Murgida è tra i pochissimi a dare contributi di qualità anche nella sezione “per scrocconi” del sito, oramai prima di leggere butto un occhio preliminare a chi scrive e valuto se vale la pena di procedere.