Sicurezza

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Vista e guida: partecipate al nostro sondaggio per la prevenzione

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L’Italia invecchia. L’età media della popolazione, all’inizio del 2021, è di 46 anni (era di 44,4 cinque anni prima), le persone con più di 65 anni sono 13,9 milioni, pari al 23,5% del totale, gli ultraottantenni 4,48 milioni (il 7,6% del totale; tutti i dati sono di fonte Istat). E invecchiare, purtroppo, significa vedere meno bene. Un problema, quest’ultimo, che ha un impatto importante sulla sicurezza stradale, tema che ci sta particolarmente a cuore: il 90% delle informazioni necessarie alla guida, infatti, passa attraverso i nostri occhi. Ce ne prendiamo cura a sufficienza? Il dubbio è legittimo, visto che diversi studi (per esempio, quelli effettuati dalla Università degli studi Milano Bicocca, Dipartimento scienza dei materiali) rivelano come quasi il 60% degli incidenti stradali gravi (quelli che rientrano nelle statistiche Aci-Istat) possano essere ricondotti a cause connesse con una visione inadeguata. E si tratta spesso degli incidenti dagli esiti peggiori: lo conferma il fatto che l’indice di mortalità (ovvero il numero dei decessi registrati ogni 100 incidenti) sia quasi doppio (4,3 contro 2,2) nella fascia oraria compresa tra le 21 e le 7, con un picco alle 4 del mattino (dati Istat). Quando, cioè, la visibilità sulle strade è peggiore.

Serie di cause. La guida - non dimentichiamolo - è il frutto di una continua interazione fra tre elementi: l’uomo, l’ambiente e il veicolo. In questa dinamica, le condizioni psicofisiche del conducente sono essenziali: eppure, troppo spesso le trascuriamo. Guidiamo sempre e comunque, perché ci è necessario, anche quando siamo stanchi, preoccupati, distratti. E non vediamo bene: da troppo tempo non abbiamo fatto controllare la nostra vista da uno specialista oppure usiamo occhiali inadatti o, ancora, soffriamo di una patologia e non ne siamo consapevoli. Per attirare la vostra attenzione su tale tema di grande importanza, Quattroruote e GrandVision, la grande catena internazionale di negozi di ottica presente in 40 Paesi, hanno preparato questa indagine, i cui risultati saranno utilizzati per una campagna di sensibilizzazione e verranno pubblicati sul numero di ottobre di Quattroruote.

COMMENTI

  • Va bene la vista, ma un articolo dell'uso degli smartphone durante la guida? Credo sia un pericolo anche più grande.