Sicurezza

Tesla
Cinture, maxi richiamo Usa per 817 mila Model S, 3, X e Y

Tesla
Cinture, maxi richiamo Usa per 817 mila Model S, 3, X e Y
Chiudi

La Tesla ha avviato il richiamo di 817.143 veicoli negli Stati Uniti per un difetto ai sistemi di sicurezza passivi. In particolare, stando a quanto comunicato dalla National Highway Traffic Safety Administration, sarebbe stato riscontrato un malfunzionamento degli avvisi acustici delle cinture, che non si attiverebbero all’accensione e non funzionerebbero nel caso in cui conducente non provveda all’allacciamento.

I modelli coinvolti. Il richiamo riguarda tutte le Model 3 prodotte dal 2017 al 2022, le Model Y assemblate dal 2020 al 2022 e le Model S e X del 2021/2022 ed è il maggiore mai effettuato dalla Casa californiana. Supera, infatti, il precedente record registrato alla fine di dicembre con la campagna di riparazione di oltre 475 mila Model 3 e S caratterizzate da problemi alle telecamere posteriori e ai sistemi di chiusura del bagagliaio. In ogni caso, i proprietari non dovranno portare le loro auto a un centro assistenza perché il problema sarà risolto tramite un aggiornamento del software in modalità over-the-air. La Tesla ha informato la Nhtsa di non essere a conoscenza di alcun tipo di incidente o sinistro causato dal difetto. 

COMMENTI

  • Altra grossa mazzata sui detrattori, che inizialmente si sfregavano le mani pensando ai costi che avrebbe dovuto sopportare il costruttore per richiamare fisicamente centinaia di migliaia di vetture a causa delle cinture di sicurezza ...
  • Ecco qui la supremazia di Silicon Valley. Sono arrivati loro, trattando l'auto come fosse un cellulare ed ora insegnano come si evitano alcuni tipi di richiamo. L'auto migliora di notte, con un aggiornamento software. Ma ovvio che richiami di hardware ti capitano pure, cerchiamo di capire quanto questi casi aiutano il profitto del Costruttore. Godetevi, tra l'altro, la faida Biden-Musk circa il fatto che il Presidente non cita TESLA, quando parla di auto elettriche.