Le auto non uccidono, i guidatori sì. Questo è l'assunto in base ai dati ufficiali, secondo cui il 94% degli incidenti stradali viene addebitato a chi è al volante. Ma dietro a questa statistica spesso si nascondono manchevolezze gravi: dai segnali stradali mal tenuti, a fondi sconnessi e a curve mal disegnate. È di pochi giorni fa la tragedia in cui ha perso la vita un giovane cestista bolognese, che tornava da una partita assieme ai genitori quando si è spalancata davanti all’auto una voragine sulla strada e la vettura è stata inghiottita. Una situazione non segnalata nella direzione in cui viaggiava la famiglia. Di incidenti causati da mancanze di questo genere sono piene le cronache. Nel suo blog “Via Mazzocchi 2.0”, l’ex direttore di Quattroruote, Carlo Cavicchi, ritiene che, dietro il fatto che la colpa è sempre di chi guida, troppi altri attori della sicurezza stradale non compiono il loro dovere fino in fondo. Potete leggere per intero il post - e commentarlo - cliccando qui.