Sicurezza

Vacanze sicure 2022
Assogomma: "Necessari incentivi anche per la manutenzione dell'auto"

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Assogomma: "Necessari incentivi anche per la manutenzione dell'auto"
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Pneumatici lisci per il 9% del campione controllato, casi di non conformità in ascesa verticale e situazioni eclatanti a livello geografico: sono questi, in sintesi, i principali risultati della 17esima edizione di “Vacanze sicure”, l’iniziativa di Assogomma, in collaborazione con la polizia stradale, ripresa quest'anno dopo uno stop forzato a causa della pandemia. Nel 2022, le regioni interessate sono state la Lombardia, l’Emilia-Romagna, il Friuli Venezia Giulia, la Basilicata, la Campania e la Sicilia.

Un balzo all’indietro. I dati - presentati a Roma dal direttore di Assogomma, Fabio Bertolotti, e dal direttore del Servizio Polizia Stradale, Paolo Maria Pomponio - fotografano una situazione delicata. Il quadro che emerge, al termine dei 13.451 controlli eseguiti tra marzo e giugno 2022 dalla Polstrada, ha infatti messo in luce un peggioramento rispetto all’ultima campagna, risalente al 2019, che riporta i valori dei pneumatici lisci rilevati a circa 17 anni fa. E il dato reale, fanno notare gli organizzatori, potrebbe essere addirittura peggiore, dal momento che l’età media dei veicoli controllati durante la campagna è di 9 anni e 10 mesi, mentre quella del parco auto nazionale si attesta a più di 12 anni. Numeri che fanno riflettere.

Da nord a sud, troppi pneumatici lisci. Come detto, i pneumatici lisci sono una costante che si attesta mediamente al 9% per tutte le età dei veicoli controllati. Maglia nera è risultata la Sicilia occidentale (le province di Agrigento, Caltanissetta, Palermo e Trapani) con il 13,95% di veicoli con battistrada inferiore a 1,6 millimetri. A seguire, la Sicilia orientale (Catania, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa) con il 10,91% e la Campania con il 10,51%. La regione più virtuosa è stata la Lombardia, con il 4,6% di pneumatici lisci, davanti a Friuli Venezia Giulia (5,8%) e Basilicata (5,62%). Sul gradino più alto del podio la provincia di Varese, con soltanto il 2,78% di pneumatici lisci. Singolare il caso dell’Emilia-Romagna: la buona performance globale risente in negativo dei dati della provincia di Parma, dove sono stati registrati il 23,2% di pneumatici lisci tra i veicoli controllati.

Non conformità, danneggiamenti e mancata omologazione. Le non conformità relative ai soli pneumatici sono aumentate sensibilmente: più che triplicate rispetto al 2011. Danneggiamenti visibili a occhio nudo sono stati rilevati nel 5,4% del campione: quasi un raddoppio rispetto ai valori degli anni precedenti. Troppi pure i veicoli con equipaggiamento non omogeneo, che hanno raggiunto quasi il 5% del campione verificato. Tra le vetture fermate, c'è stato anche un 3% con pneumatici privi di omologazione. Il tema non è da poco conto, spiegano in coro Assogomma e Polstrada: “Si tratta di un elemento particolarmente grave che prevede, oltre alla sanzione pecuniaria, la possibilità del ritiro della carta di circolazione e l’avvio a revisione del veicolo”.

Incentivi anche per i pneumatici. Assogomma ha poi sottolineato la necessità di "prevedere incentivi anche per la manutenzione", ha detto il presidente Bertolotti, "con particolare attenzione per i dispositivi che hanno una rilevanza fondamentale per la sicurezza stradale come pneumatici e freni. Nei mesi scorsi - prosegue Bertolotti - si era ventilata l’introduzione di un bonus per l’acquisto di pneumatici di classi 'A' o 'B' con vantaggi fino al 7% in meno sul consumo di carburante e fino al 30% in meno sullo spazio di frenata su bagnato. Tutto ciò con effetti positivi sull’ambiente e sulla sicurezza stradale. L’agevolazione è stata poi ritirata per mancanza di fondi ma contestualmente il governo si è espressamente impegnato a concedere questi incentivi. Speriamo che la promessa - ha concluso il numero uno dell'associazione- sia onorata al più presto nell’interesse di tutti”.

Polstrada: prevenzione e comunicazione. “I pneumatici in perfetta efficienza sono una condizione fondamentale per la sicurezza del nostro viaggio, ha osservato il direttore del Servizio Polizia Stradale, Paolo Maria Pomponio, e verificare l’efficienza delle gomme prima di mettersi in viaggio è uno dei fondamenti della cultura della guida sicura che, come Polizia di Stato, in ogni occasione ci proponiamo di divulgare”.

L’incuria non ha età. Da ultimo, l’analisi anagrafica dei conducenti fermati dalla Polstrada ha posto in rilievo un dato che lascia disorientati: “Per scrupolo - spiega Bertolotti - abbiamo voluto verificare se ci fosse un legame tra l’età dei guidatori e il numero d’infrazioni rilevate. Ebbene, con una certa sorpresa, i dati hanno restituito una fotografia che è perfettamente distribuita tra le fasce anagrafiche fino a 30 anni, dai 30 ai 50 e over 50. In pratica, abbiamo notato che l’incuria non ha età”.

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