Matteo Salvini prosegue nella sua crociata per la sicurezza stradale e contro i monopattini troppo veloci: dopo l’incontro tenuto a dicembre con i vertici istituzionali presso il ministero delle Infrastrutture di cui è titolare, ora si lancia in dichiarazioni anticipatorie delle intenzioni del suo dicastero. "Stiamo anche lavorando", ha dichiarato, "perché alcuni mezzi a due ruote come i monopattini, che troppo spesso sfrecciano senza regole, limiti e controlli, raggiungendo velocità elevate e pericolose, non possano essere più venduti e acquistati". Il ministro ritiene che "il limite di 20 km/h a cui viaggiano i monopattini a noleggio dovrà essere anche la velocità massima imposta per la loro vendita"; del resto, denuncia Salvini, sulle strade italiane ci sono "troppi incidenti, troppi morti e troppi feriti". Per porre un freno a questa strage il governo "sta lavorando a un nuovo Codice della strada, puntando su educazione, prevenzione e sanzione"; in tema di monopattini, "sono in corso approfondimenti sui temi del casco, dell’immatricolazione e della targa: la sicurezza viene prima del business".