Sport

Formula 1
Ecco la nuova Alfa Romeo Sauber F1 - VIDEO

Formula 1
Ecco la nuova Alfa Romeo Sauber F1 - VIDEO
Chiudi

L’Alfa Romeo Sauber F1 Team ha svelato la nuova C37 motorizzata Ferrari, la monoposto con cui la squadra parteciperà al campionato 2018. Esattamente trent’anni dopo il suo ultimo assaggio di Formula 1, la Casa del Biscione tornerà a correre sui circuiti di tutto il mondo, grazie alla partnership tecnico-sportiva con la Sauber. La vettura sarà guidata dal giovane talento monegasco Charles Leclerc e dal pilota svedese Marcus Ericsson.

La nuova Alfa Romeo Sauber F1

Falsa tradizionalista. Se all’apparenza la nuova Alfa Romeo Sauber C37 risulta conservativa, forse complice anche una livrea piuttosto semplice, a una analisi più approfondita si possono già vedere i frutti della ricerca aerodinamica condotta da Eric Gendelin e da Luca Furbatto. A cominciare dalla pancia, dove spicca una sorta di ala centrale come sulla Red Bull RB14, fino al musetto, dove si intravedono due piccole paratie e altrettanti fori che ricordano un po' la soluzione studiata dalla Force India la scorsa stagione. Ovviamente, questa vettura è la base sulla quale lavoreranno tecnici e ingegneri nei prossimi test invernali, ma sarà sostanzialmente diversa - soprattutto nei profili alari - quando si scenderà in pista nelle prime gare del Mondiale. Un particolare non di poco conto: la C37 sarà spinta dalla power unit Ferrari in configurazione 2018, che dovrebbe garantire al team una competitività ben maggiore rispetto a quanto visto lo scorso anno.

Una lunga storia di passione e chilometri. Per il team elvetico si tratta di un’occasione irripetibile: il legame con l’Alfa Romeo, traducibile in una “cooperazione strategica, commerciale e tecnologica in tutte le possibili aree di sviluppo”, potrà fornire nuova linfa al team di Hinwil in cerca di riscatto dopo un 2017 decisamente in ombra. Il potenziale della nuova C37 motorizzata Ferrari, come ha sottolineato Frederic Vasseur, è indiscutibile e tutto il team si dice assolutamente fiducioso sul futuro proprio, così come su quello dei suoi giovani piloti a cui sarà affidata la vettura.

L’entusiasmo dei due piloti. Marcus Ericsson, giunto alla quinta esperienza nella serie regina, ha confermato che il nuovo accordo tra le due Case costituisce una grande possibilità: “Il 2017 è stato un anno davvero duro, ma abbiamo lavorato sodo e fatto dei buoni progressi. Sarà la mia quarta stagione con la squadra e non vedo l'ora di tornare in pista con tutti”. Medesimo entusiasmo per il nuovo arrivo in casa Alfa Romeo Sauber: Charles Leclerc, monegasco e pupillo della Ferrari Driver Academy, pronto al suo debutto in Fomula 1. "Essere parte del ritorno in Formula 1 di un marchio così prestigioso è un onore grandissimo. Non potevo sperare di meglio e sono sempre più convinto della scelta”, ha dichiarato la giovane promessa del motorsport. Charles, a differenza degli altri anni, non potrà scendere in pista per dominare, conscio che la Formula 1 è decisamente un altro mondo rispetto alle altre categorie in cui ha corso finora. “C’è tanta gente in giro che mi dice che correrò con l’Alfa, quasi dimenticando la Sauber. Ma è la forza di questo grande nome. Io sono legato all’Italia, ho corso in kart da voi, sono cresciuto nella Ferrari Driver Academy, parlo italiano e conosco tante cose del vostro Paese. Fare parte di un team dall’anima italiana è davvero bellissimo”, ha concluso il pilota ventenne.

A scuola di Alfa Romeo. I giovani alfieri dell’Alfa Romeo Sauber F1, qualche giorno fa, si sono ritrovati in quel di Vercelli per visitare l'impianto di Balocco, immergendosi nel passato dello storico marchio e scendendo in pista alla guida di una Giulia e di una Stelvio, due auto destinate alla strada che hanno un’anima assolutamente sportiva. Sono proprio le parole dei due piloti a confermarlo, ma ciò che ha colpito loro maggiormente è stata la dedizione nei confronti del proprio lavoro da parte di tutto lo staff Alfa Romeo: un aspetto che, si spera, potrebbe fare la differenza anche durante la stagione che sta per prendere il via.

COMMENTI

  • auguri,anche se l'operazione mi lascia molti dubbi..servira' davvero a rilanciare il marchio?e,soprattutto,e' quello lo scopo?(per Vin Leo:Alfa Romeo ha tuttora un fascino incredibile,dovuto ad una storia di corse leggendarie,di auto veloci,di tecnica sempre d'avanguardia e raffinatissima,di uomini abili,tanto da sopravvivere agli ultimi decenni in cui il marchio e' sembrato quasi svanire in dissolvenza.ora ci sono prodotti validi e l'intenzione dichiarata-ma i soldi?-di lanciarne altri.purtroppo non basta piu' il prodotto,occorre un lungo lavoro di marketing e promozione-e non intendo spot televisivi e pagine sui giornali)
     Leggi le risposte
  • Ancora l'ossessione di Marchionne.....
  • Al di la delle tante chiacchiere di facciata e di marketing che alla fin fine sono solo fuffa, la sostanza è che speriamo la Sauber possa liberarsi dall'ultimo posto in griglia dov'era relegata in modo fisso l'anno scorso, il prestigio che ancora (per certi versi inspiegabilmente) conserva il marchio Alfa Romeo proprio non lo meriterebbe, sacrificato laggiù in fondo, dietro a tutte le altre monoposto, dalla "sete di potere politico" di un AD canadese. .... L'altro aspetto saliente è vedere se il grande talento fin qui dimostrato da Charles Leclerc potrà trovare conferme anche in F1, è il primo vero pilota sfornato dalla FDA ad avere la stoffa (e i manager giusti) per sedersi dentro alla rossa nel giro di un paio d'anni al massimo, speriamo davvero non si "perda" per la strada...
     Leggi le risposte
  • Scusi Sig. Reinato ma la RedBull RB 14 ha un'ala al di sopra della presa d'aria, in questa AlfaSauber l'ala divide in due la presa d'aria, che ha un ingresso alto ed uno basso. Facendo inoltre notare la complessità della zona d'ingresso dello snorkel, ovvero della presa d'aria motore, mi pare che questa vettura non somigli alla Red Bull e non sia per niente conservativa....