Sport

Formula 1
Hamilton nella storia: sette volte campione come Schumacher

Formula 1
Hamilton nella storia: sette volte campione come Schumacher
Chiudi

Record braker, History Maker. Gli inglesi non sanno più come descrivere adeguatamente a parole la grandezza sportiva di Lewis Hamilton, diventato oggi sette volte campione del mondo di Formula 1 come Michael Schumacher.

È il più grande di sempre? Probabilmente mai nessuno potrà rispondere a una domanda del genere, perché è letteralmente impossibile mettere a paragone epoche diverse. Nessuno però potrà oggettivamente negare che Lewis Hamilton ha le capacità e il carisma di quei talenti puri che lo hanno preceduto nel tempo, come Fangio, Senna o Schumacher. Anche se i numeri non sempre testimoniano la grandezza dei piloti – come per Gilles Villenueve, giusto per citarne uno – quelli di Hamilton raccontano la sua carriera di successo nel circus. A oggi ha corso 264 Gran Premi, segnando record assoluti come le 94 vittorie e le 97 pole position. La costanza è la chiave, perché negli anni è andato a podio più della metà delle volte in cui ha corso (163 podi, una percentuale del 61,7%) e si è ritirato solamente in 26 occasioni.

Non solo coincidenze. Curioso come il settimo titolo mondiale di Hamilton sia arrivato proprio in Turchia, su quello stesso circuito in cui, nel 2006, dà sfoggio di tutto il suo grande talento in una gara della GP2 Series che lo vede rimontare dall’ultima alla seconda posizione finale. Una superiorità che desta sospetti, tant'è che i commissari smontano pezzo per pezzo la sua vettura in cerca di qualcosa di irregolare, salvo poi sentenziare che l’unica spiegazione di quella prestazione favolosa è tutta da imputare al talento del pilota. D’altronde, quella vecchia volpe di Ron Dennis ci aveva visto lungo, supportando Lewis fin dai tempi del kart, fino a portarlo proprio in McLaren nel 2007. E lì l'inglese dà subito dimostrazione di poterci far divertire, mettendo in difficoltà un due volte campione del mondo come Fernando Alonso. Hamilton sfiora il titolo già nell’anno del debutto, centrando l’obiettivo in quello successivo. Rompe il cordone ombelicale nel 2013, lascia Woking per Brackley, unendosi alla Mercedes proprio in sostituzione dell’uscente Michael Schumacher. Matura a tal punto da schiacciare i fantasmi del passato e, giorno dopo giorno, migliora fino a rasentare la perfezione. Vederlo sbagliare è cosa assai rara, ancor più con una Mercedes in forma splendida, che gli consente di conquistare sei titoli mondiale dal 2014 a oggi.

Mai domo. Probabilmente, al posto suo, chiunque potrebbe scegliere di adagiarsi sugli allori, godersi fama e ricchezza. Invece Hamilton ha chiaramente intenzione di spingersi oltre, ammettendo di sentirsi come se avesse appena iniziato la sua carriera in Formula 1. Oltre a essere un pilota migliore, Lewis trae la propria forza nell’essere una persona più serena, consapevole delle proprie potenzialità e dei propri limiti. Fisicamente al top, è fiero di aver abbracciato il veganesimo ed essere diventato un simbolo nella lotta in difesa dei diritti umani e ambientali. Sa di avere una grande influenza ed è determinato a usarla per cambiare le cose. Vuole farlo anche nello sport: seppur il rinnovo contrattuale tardi ad arrivare, Lewis vuole incidere il proprio nome ancora più a fondo nella storia della Formula 1. Con buona pace dei suoi detrattori, serviranno ancora fiumi d’inchiostro per raccontare le sue gesta, dentro e fuori la pista.

COMMENTI

  • tutti che parlano che hamilton vince perchè ha la migliore macchina quando il suo compagno di squadra non ha gli stessi risultati, non ha concorrenza come se schumacher avesse chissà chi a parte hakkinen, perchè è aiutato dalla fia che ha sempre chiuso un occhio sulla ferrari e dimenticano che ad eddie irvine non è stato fatto vincere un mondiale con il famoso cambio gomme ritardato in cui è stato il cameraman a dire dov'era la gomma per cui cari ferraristi: chi vince festeggia e chi becca spiega ovvero hamilton è il più forte al momento per cui fatevene una ragione...
     Leggi le risposte
  • La freddezza dei numeri parla chiaro, poi si possono fare mille discorsi su questo e su quello, Hamilton al momento è il più forte, macchina o non macchina, aiutini della Fia compresi. .......... Una cosa che può accomunare Shumy a Lewis, è l'aver fatto una scommessa al buio ancora agli inizi della carriera in F1, nel caso del tedesco passare in una Ferrari allora derelitta che veniva da decenni grigi, e l'aver scelto una Mercedes a cui nessuno dava credito dopo le magre figure raccolte fin li per l'inglese, certo i munifici contratti che furono offerti ad entrambi hanno aiutato a decidere, ma ai fini della carriera per loro era un salto nel vuoto. ........ Ora, se sono stati ben consigliati o è stata solo fortuna non è lecito saperlo, ma quella è stata certamente la svolta delle loro carriere. Cosa che al contrario per esempio non si può dire di Alonso, un grande talento al volante ma che (insieme ad un carattere difficile) ha fatto sempre la scelta sbagliata al momento sbagliato, e credo che "l'uomo nero" che ha alle sue spalle non sia estraneo ad averlo sempre consigliato male.....
     Leggi le risposte
  • Schumacher ha vinto in un'epoca senza una reale concorrenza umana (piloti all'altezza). Hamilton ha vinto senza una reale concorrenza tecnica (squadre assolutamente inferiori). Entrambi, nonostante i loro 14 titoli pagano pegno. C'era uno, infatti che con una McLaren Ford-Cosworth riusciva a battagliare (e anche a vincere) contro una stratosferica Williams Renault guidata da un certo Prost. Basta avere solo un po' di memoria.
  • Con tutto il rispetto per Hamilton, che ritengo essere il miglior pilota in F1 oggi come oggi ed anche per distacco sugli altri, secondo me, se non tutti e sette, per lo meno sei dei titoli di Schumacher pesano un pochino più di quelli dell'inglese. Perché Schumacher un deserto come quello che vive Hamilton da qualche anno a questa parte, forse l'avrà visto una stagione...
  • Beh è facile vincere con un'auto così superiore, con ogni stagione in cui qualcosa è al limite del regolamento, ma a Mercedes si perdona tutto mentre a Ferrari qualunque cosa è al limite viene vietato.. ci fosse ancora Schumy al posto di Vettel i numeri sarebbero stati ben diversi..
  • Premesso che ogni epoca ha il suo campione, quindi non mi sembra siano confrontabili i successi di Schumacher e di Hamilton. Restano però insieme ai titoli anche le infinite scorrettezze commesse dal buon Schumacher cosa che non si può dire di Hamilton, o sbaglio?..........e l'elenco è lungo direi............
     Leggi le risposte
  • Con la migliore f1 chiunque altro pilota sarebbe diventato campione il vero fenomeno e' stato shumacher che si e' dovuto sudare i suoi titoli perche' non sempre la ferrari aveva l'auto migliore.
     Leggi le risposte