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Formula E
Per la e-tron FE07 il primo powertrain tutto Audi

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Per la e-tron FE07 il primo powertrain tutto Audi
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Anche se la settima stagione di Formula E non è propriamente ancora alle porte (le prime gare sono in programma a Santiago del Cile il 16 e 17 gennaio), l’Audi ha già svelato alcuni dettagli della sua nuova monoposto, battezzata e-tron FE07. La novità più significativa è costituita dall’inedito gruppo propulsore, denominato MGU05, per la prima volta sviluppato interamente dall’Audi Sport. Uno sforzo, come ha sottolineato Allan McNish, tre volte vincitore della 24 Ore di Le Mans e team principal della squadra Audi in Formula E, “perfettamente coerente con la trasformazione del brand in direzione della sostenibilità e della mobilità digitale premium, nonché con la visione che la Casa ha del motorsport, considerato decisivo per lo sviluppo tecnologico”.

Tutto in casa. Vediamo, allora, a quali risultati ha portato l’impegno del marchio dei Quattro anelli per la categoria di monoposto full electric. La e-tron FE07 monterà dunque il primo powertrain elettrico realizzato direttamente in proprio, dopo aver utilizzato nelle scorse stagioni soluzioni sviluppate in collaborazione con il partner Schaeffler. Il progetto MGU05 prevede un motogeneratore con rotore interno e magneti esterni, dotato di un sistema di raffreddamento molto efficiente e abbinato a una trasmissione a una sola marcia. Molta attenzione è stata dedicata alla realizzazione di un’unità compatta e, soprattutto, leggera, grazie all’utilizzo di materiali speciali e a una migliore integrazione con gli altri componenti della vettura. Il risultato è una MGU (motor-generator unit) che pesa, completa di inverter, meno di 35 kg. Un altro aspetto essenziale, in questo genere di competizioni, è l’efficienza energetica, ottenuta riducendo al minimo le perdite: un compito, hanno sottolineato i tecnici dell’Audi, che ha richiesto ore e ore di test al banco dell’interno sistema ad alto voltaggio per ottenere un’efficienza superiore al 97% (di gran lunga maggiore a quella ottenibile con qualsiasi tipo di propulsore termico, compresi quelli di Formula 1). “Se si paragona la nostra MGU con qualsiasi motore a combustione interna che eroghi la stessa potenza (250 kW-340 CV)”, ha spiegato nel corso della presentazione Tristan Summerscale, Formula E project leader dell’Audi Sport, “non solo la sua efficienza risulta doppia, ma il suo peso di 35 kg è enormemente inferiore”.  Altre caratteristiche della vettura sono, invece, come da regolamento uguali a quelle di tutte le monoposto in gara, a partire dalle batterie a ioni di litio, fornite dalla McLaren, dalla capacità di 52 kWh e dal peso di 385 kg. Ricaricabili in 45 minuti, recuperano energia anche in gara attraverso il sistema brake-by-wyre che, su certi tracciati, consente, con una guida del tipo lift&coast, di ripristinare fino al 40% della capacità iniziale. È grazie anche a queste soluzioni che la Formula E ha potuto abbandonare il format di gara tipico delle prime stagioni, nel quale i piloti dovevano cambiare vettura circa a metà corsa, non essendo sufficiente la quantità di energia degli accumulatori per completare l’intera competizione. Anche la scocca della vettura, completa di Halo a protezione della testa del pilota, è uguale a quella delle altre monoposto in gara; il peso minimo è di 903 kg (comprendenti gli 80 kg attribuiti al driver e al suo sedile), mentre la velocità massima è di 240 km/h e l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 2,8”.

Colori e sponsor. La FE07, che sarà affidata a Lucas di Grassi, vincitore della terza stagione di Formula E (mentre l’Audi Sport si è aggiudicata il titolo per i team nella quarta), e René Rast (tre volte trionfatore nel Dtm e ora sostituto di Daniel Abt sulle monoposto full electric), si presenta con una nuova livrea, che aggiunge ai colori arancione e verde un muso completamente bianco. Tra i partner, oltre alla confermata Schaeffler, spiccano i lubrificanti Castrol. La FE07 farà il suo debutto in pista a Valencia il 1° dicembre, durante l’unica sessione collettiva di test prevista per i 12 team di Formula E prima che le vetture siano spedite in Sud America.

Audi e-tron FE07

La partnership con Virgin. L’Audi e-tron FE07, oltre che dalla squadra ufficiale Audi Sport, verrà utilizzata anche dal team inglese Envision Virgin Racing, presente nella categoria fin dalla prima stagione: il suo palmarès consta di 11 vittorie e 29 presenze sul podio. Per la settima stagione la squadra schiererà Robin Frijns, al suo terzo anno con la Virgin, e il debuttante neozelandese Nick Cassidy.

Le novità del calendario. Vista la fluidità dovuta alla pandemia, la settima stagione della Formula E si presenta al momento con una scansione provvisoria delle gare, destinata a venire aggiornata in base all’evoluzione della situazione. Abbastanza sicure sono, al momento, le due prove previste il 16 e il 17 gennaio a Santiago del Cile e quelle del 26 e 27 febbraio a Diriyah, in Arabia Saudita. La novità più importante riguarda proprio quest’ultime, perché per la prima volta la Formula E, dal 2021 campionato del mondo FIA (in precedenza, pur svolgendosi sotto l’egida della Federazione, non poteva fregiarsi di questo titolo), vedrà gare disputate in notturna. L’illuminazione a Led del tracciato sarà ottenuta utilizzando l’energia ricavata con un olio vegetale idrogenato, a basse emissioni di carbonio. Per quanto riguarda la tappa italiana del campionato, infine, resta per ora valida la data di Roma del 10 aprile.

COMMENTI

  • Lo spettacolo offerto oggi dalla F.E "è quel che è" dal punto di vista puramente sportivo (la pagliacciata del Fan boost rende bene l'idea), però ora che sono entrate le case ufficiali al posto o a fianco dei piccoli team privati, e quindi sia i budget a disposizione che gli scopi di parteciparvi sono cambiati, una vera svolta per il campionato sarebbe liberalizzare la ricerca tecnologica, quindi mantenere i telai e le sospensioni uguali per tutti, ma consentire che ogni team usi batterie e powertrain specifici, ne verrebbe fuori oltre che uno stimolo al progresso tecnologico anche uno spettacolo in pista più interessante, con la lotta tra chi preferisce batterie più grosse e pesanti e chi più piccole e leggere, la scelta non sarebbe così scontata e le prestazioni conseguenti tutte da scoprire...