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F.1, GP Bahrain
Hamilton vince davanti alle due Red Bull

F.1, GP Bahrain
Hamilton vince davanti alle due Red Bull
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Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio del Bahrain, quindicesima prova del Mondiale di Formula 1 2020. Il pilota della Mercedes ha tenuto la leadership per tutti e 57 i giri previsti, gestendo al meglio in tutte le fasi. Questo gli ha consentito di tagliare per primo il traguardo e festeggiare la conquista del suo successo numero 95 in carriera. Sul podio del Sakhir troviamo le due Red Bull Racing di Max Verstappen e Alexander Albon. Il thailandese ha conquistato il suo secondo podio in carriera, approfittando del ritiro della Racing Point di Pérez che ha avuto un guasto al motore a due giri dal termine.

Inizio col botto. Una gara pazza, cominciata con il terribile incidente occorso alla Haas numero 8 di Romain Grosjean. Il pilota francese è andato a sbattere violentemente contro le barriere e la vettura si è letteralmente spezzata in due: da un lato è rimasto il retrotreno, mentre il resto della vettura ha divelto il guardrail e si è poi incastrato, mentre andava a fuoco. Solo una serie di coincidenze fortuite ha impedito la tragedia, oggi: l'Halo ha protetto la testa del pilota, il sistema Hans ha evitato al collo una decelerazione brutale, la cellula di sopravvivenza della Haas ha retto bene e Romain non ha perso i sensi. Ha passato tra le fiamme, in tutto, una ventina di secondi, nei quali è riuscito a togliersi le cinture e saltare fuori dalla vettura, per poi essere recuperato dai medici. Ora è in ospedale per ulteriori accertamenti e per curare le ustioni alle mani e alle caviglie. Viste le dinamiche dell'incidente, può essere definito un miracolato.

Le parole del vincitore. Il primo pensiero di Hamilton è stato proprio quello di augurare la pronta guarigione a Romain Grosjean. "Sono state immagini scioccanti. Salendo in auto, sappiamo che corriamo rischi. Sono grato che il sistema Halo abbia funzionato, abbiamo visto come le barriere abbiano tagliato in due la macchina. Facciamo uno sport pericoloso e oggi abbiamo avuto la dimostrazione di quanto la Fia si sia spinta sul fronte della sicurezza". Per quanto riguarda la gara, Hamilton ha raccontato: "Dopo quella lunga pausa, è stato difficile, ma poi ho resettato la mente e mi sono concentrato, anche se è stato particolarmente complicato. Ho fatto il massimo per tenere Max lontano. I ragazzi al muretto box hanno fatto un lavoro grandioso sotto il profilo strategico".

Disastro Racing Point. Sotto il profilo sportivo, il grande deluso della giornata è certamente Sergio Pérez. A due giri dalla fine, il motore Mercedes della sua Racing Point è andato in fumo e con esso il terzo posto che il messicano deteneva fino a quel momento. Grande disperazione nei box della Racing Point che, all'inizio della gara, aveva visto ritirarsi anche Stroll per un incidente con l'AlphaTauri di Kvyat. Lo zero in classifica è pesante da digerire, perché il team ha perso così il terzo posto tra i costruttori cedendolo alla McLaren, che oggi ha conquistato un doppio piazzamento con Norris e Sainz, rispettivamente al quarto e quinto posto.

Profondo Rosso. Anche alla Ferrari i musi sono piuttosto lunghi. Charles Leclerc è riuscito a conquistare solamente il punto riservato al decimo posto, ma ha tagliato il traguardo doppiato da Lewis Hamilton. Gara difficile per Sebastian Vettel, autore anche di un testacoda. Il tedesco ha tagliato il traguardo in tredicesima posizione, alle spalle della Williams di Russell.

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COMMENTI

  • Ovviamente la notizia non è la cronaca della gara ma l'impressionante incidente del 1° giro. Parrebbe che l'impatto con le barriere con un angolo così chiuso (sostanzialmente quasi frontale), abbia generato un picco di accelerazione superiore ai 50 G, un dato spaventoso solo a scriverlo. L'altro fattore impressionante è stato vedere la parte posteriore della monoposto rimasta sostanzialmente integra ad indicare il punto di rottura dove questa si è spezzata, e dove probabilmente è stata scaricata molta dell'energia cinetica dovuta agli oltre 200 Km/h invece di farlo sul corpo del pilota. Altro elemento che ha salvato la vita al francese è stato l'Halo il quale ha impattato contro le barriere al posto della sua testa, cosa che purtroppo era invece accaduta a Jules Bianchi. Tutti questi elementi hanno consentito a Grosjean di uscire dalle fiamme con le sue gambe prima ancora che intervenissero i commissari e l'equipaggio della Medical Car, cavandosela poi con pochi danni. ........ Ultima cosa, ieri sera ho sentito sulla Rai il parere di Stella Bruno che ha definito l'incendio dovuto alle batterie, che invece si fosse squarciato il serbatoio della benzina non gli è venuto minimamente in mente, dopo tutte le disarmanti interviste fatte ai tempi con Colajanni, ancora dobbiamo "subire" le scempiaggini dette da questa signora. ........ Ah! e poi ci sarebbe pure la gara, con la solita passeggiata di Hamilton e le PU Mercedes che si rompono sui team clienti a significare quanto poco la sfrutta invece il team nero. ..... Ferrari (come previsto) non pervenuta, del resto una pista con 4 rettilinei non poteva che annichilire chi dispone della peggior PU della griglia. L'unico elemento di cronaca rossa è la polemica tra i 2 piloti per l'incidente tra loro sfiorato al via, un chiaro segno dello stato in cui questo staff tecnico e manageriale ha ridotto il cavallino....
  • Intanto sembra che la colpa dell'esplosione sia dovuta alla presenza della parte ibrida....
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  • Il fatto che Grosjean sia uscito quasi incolume dall' incidente è una dimostrazione di quanti passi avanti si sono fatti sulla sicurezza delle vetture di F1 (anzi delle vetture da corsa in generale)