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Dakar2021, Stage 11
Colpo di reni di Al-Attiyah, ma Peterhansel resta leader

Dakar2021, Stage 11
Colpo di reni di Al-Attiyah, ma Peterhansel resta leader
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Nasser Al-Attiyah ha vinto anche l'undicesima tappa della Dakar, risultando il più veloce nel percorso di oggi (accorciato di una quarantina di chilometri, causa maltempo) che ha portato team e piloti da AlUla fino a Yanbu. Il qatariota della Toyota Gazoo Racing ha preceduto nuovamente le due Mini del team X-Raid JCW di Stéphane Peterhansel e Carlos Sainz, senza però riuscire a cambiare molto le cose nella classifica generale.  

Toyota, tutto o niente. Già nella giornata di ieri Al-Attiyah aveva dichiarato che non avrebbe giocato di strategia ma avrebbe spinto dal primo all’ultimo chilometro, per recuperare quanto più tempo possibile al suo rivale. Il pilota della Toyota è riuscito così a firmare la sua quinta vittoria di tappa in questa edizione della Dakar, ma ha rosicchiato a Peterhansel solamente due minuti che non scalfiscono il francese della Mini. L’ultima occasione per il qatariota si presenterà domani, nell’ultima tappa che sarà decisiva per incoronare il vincitore. “Oggi non è stato per niente facile”, ha raccontato Al-Attiyah al termine della sua prova. “Se da un lato sono felice di essere arrivato fino a oggi senza alcun problema tecnico sulla vettura, dall’altro stiamo faticando troppo con le gomme, è esattamente come l’anno scorso. Vero, manca ancora un giorno, ma abbiamo avuto circa 16 forature in totale e se contiamo una media di un minuto e mezzo ciascuna per la sostituzione, diventa davvero tanto tempo. Comunque, vedremo cosa succederà domani. Spero che per il prossimo anno possano esserci regole migliori per tutti”.

Peterhansel resta il favorito. La pressione su di lui è tanta, ma il personaggio in questione ha le spalle larghe e non ha problemi a gestirla. Domani inizierà la tappa con un quarto d’ora buono di vantaggio su Al-Attiyah che in un rally raid non sono un margine enorme, ma consentono comunque di poter affrontare l’ultima prova con uno spirito diverso. Potremmo osare nel dire che questa Dakar, ormai, può solo perderla Peterhansel che comunque resta ottimista: “Oggi abbiamo perso solo pochi minuti, niente di che, se consideriamo anche le due forature che abbiamo dovuto affrontare. L’ultima è stata sulle dune, dove abbiamo avuto un forte impatto con una roccia che veniva fuori dalla cresta di una duna. Per fortuna l’urto non ha danneggiato altre parti del telaio. Ormai manca solo un giorno alla fine: è tempo di incrociare le dita e sperare di finire primi domani”.

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