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La Haas vince la Virtual GP Series

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La Haas vince la Virtual GP Series
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L'ultimo appuntamento della F1 Virtual Grand Prix Series è andato in scena sul circuito di Interlagos. Ancora una volta, a vincere è stato George Russell, che si è regalato la sesta affermazione consecutiva nella serie eSport. La squadra vincitrice di questo mini campionato è stata però la Haas che ha massimizzato la costanza di Pietro ed Enzo Fittipaldi, costantemente a punti in tutte e tre le gare.

Gara divertente. Anche la gara finale sul circuito virtuale del Brasile ha riservato parecchi colpi di scena, a cominciare dalla partenza caotica con il classico groviglio alla prima curva. A beneficiarne è stato proprio Russell, partito dalla P14: l'inglese - che oggi compie 23 anni - è riuscito a evitare l'incidente e passare subito al terzo posto, per poi prendere poco dopo il comando della gara e mantenerlo fino alla bandiera a scacchi. Davvero divertente è stata la battaglia finale tra Jack McDermott e Luca Salvadori, con l'italiano della Scuderia AlphaTauri che è riuscito ad avere la meglio e agguantare un altro punto, dopo l’ennesima gara sfortunata.

Il montepremi in beneficenza. Oltre a intrattenere i fan del motorsport, la Virtual Grand Prix Series è nata con un obiettivo benefico. Ogni team, prima della partenza del campionato, ha scelto un ente benefico a cui devolvere interamente il montepremi dell’operazione per complessivi 100 mila dollari. Grazie alla vittoria, la Haas devolverà 20 mila dollari alla “Grand Prix Trust”, associazione che aiuta tutti coloro che hanno lavorato almeno per due anni in F.1 (dagli anni ’60 a oggi) e che si trovano ad affrontare situazioni difficili. La Scuderia Ferrari, invece, devolverà il secondo premio di 14 mila dollari a Save the Children, mentre la Williams devolve altri 10 mila dollari alla Spinal Injury Association. Tutte le altre squadre che si sono piazzate dal quarto al decimo posto avranno l’occasione di devolvere 8 mila dollari ciascuno ad altre associazioni di beneficenza.

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