Sport

Dakar 2022
BRX schiererà tre Hunter T1+

Dakar 2022
BRX schiererà tre Hunter T1+
Chiudi

Continua a pieno regime la preparazione della Dakar 2022 per il Bahrain Raid Xtreme Team che ha confermato la sua presenza alla prossima edizione del rally raid con tre vetture. Al volante della nuova Hunter T1+ ci saranno infatti Sebastien Loeb, Nani Roma e Orlando Terranova.

La vettura. I prototipi che prenderanno parte alla Top Class della Dakar – la T1, appunto – sono caratterizzate da pneumatici più grandi, con cerchi da 17” e gomme da 37”, capaci di affrontare meglio i terreni più duri che nella scorsa edizione hanno causato una serie infinita di forature. Cambia anche la corsa delle sospensioni, che passa da 280mm a 350mm, mentre la carrozzeria passa da 2 m a 2,3 m. Questo cambio regolamentare ha imposto una riprogettazione radicale della Hunter e la Prodrive ne ha approfittato per apportare ulteriori miglioramenti alla vettura, tra cui un parabrezza più grande che garantisce una migliore visibilità e un perfezionamento di una serie di sistemi sulla vettura. La particolarità della Hunter T1+ è che correrà usando un nuovo carburante sostenibile, denominato Prodrive EcoPower, sviluppato appositamente. Si tratta di un carburante in grado di abbattere le emissioni di Co2 dell’80% rispetto alla benzina, poiché composto da biocarburante di seconda generazione prodotto da rifiuti agricoli e da eFuels, creati sfruttando il carbonio nell’atmosfera.

Il programma di test. Sebastien Loeb e Nani Roma hanno già macinato chilometri a bordo della nuova Hunter T1+ e nelle prossime settimane si concentreranno su test di resistenza e navigazione, prima di dirigersi in Arabia Saudita per il via della Dakar. Orlando Terranova dovrà invece aspettare ancora qualche giorno, prima di mettersi al volante della Hunter: “Sia Nani che Seb mi hanno parlato molto bene della vettura e non vedo l’ora di iniziare i preparativi per quella che sarà la mia diciassettesima Dakar”, ha detto l’argentino. Loeb ha sottolineato il passo avanti delle gomme con le novità regolamentari: “Abbiamo provato in tutte le condizioni che ci aspettiamo di trovare alla Dakar e il feeling con la vettura è stato molto buono. Con le nuove gomme, il rischio forature su sezioni più rocciose è diminuito notevolmente. Io e Fabian ci stiamo concentrano sulla navigazione, che sarà ancora una volta cruciale in questa Dakar”. Nani Roma ha fatto eco al suo compagno di squadra, aggiungendo: “La vettura è più grande e pesante, con lo stesso motore: in alcune zona saremo più veloci e in altre potremmo essere più lenti. Ma la vettura ora riesce ad attraversare terreni che prima sarebbero stati davvero duri”.

COMMENTI