Sport

Formula E
Nissan fornirà il powertrain alla McLaren

Formula E
Nissan fornirà il powertrain alla McLaren
Chiudi

La McLaren Racing si prepara al debutto nel Mondiale di Formula E del prossimo anno e il team ha annunciato oggi una collaborazione tecnica con la Nissan per la fornitura dei propulsori elettrici.

Collaborazione pluriennale. Oltre a competere con il proprio team ufficiale in Formula E, la Nissan metterà a disposizione della McLaren la tecnologia propulsiva Nissan EV. La partnership va però oltre la semplice fornitura di motori, come ha spiegato Ashwani Gupta, chief operating officer della Nissan: "Avremo una condivisione delle conoscenze, perché entrambe le parti sono mosse da uno spirito pioneristico e spinte dalla voglia di innovare". Il ceo della McLaren Racing, Zak Brown, ha aggiunto: “Stiamo plasmando la squadra in vista della prima stagione in Formula E e siamo convinti che la collaborazione con la Nissan ci consentirà di essere subito competitivi in pista”.

Riferimento della categoria. La Nissan ha fatto il proprio debutto da costruttore in Formula E nel 2018, diventando di fatto il primo e unico produttore giapponese a prendere parte alla serie. Lo scorso anno è stato anche quello che ha confermato il proprio impegno a lungo termine nella categoria, un impegno che durerà almeno fino al 2026. Tommaso Volpe, general manager di Nissan Formula E, ha sottolineato: "Siamo orgogliosi di annunciare questo accordo pluriennale con un nome così importante del motorsport come McLaren Racing. Lavoreremo insieme sulla nuova Gen3, una vettura che avrà delle prestazioni ancora più alte. Siamo in Formula E non solo per correre, ma anche per dimostrare quanto siano impressionanti, potenti ed efficienti i nostri veicoli elettrici. La nostra collaborazione con McLaren ci dà l'opportunità di accelerare lo sviluppo della nostra tecnologia”.

COMMENTI

  • Nel frattempo il made in Italy arranca e fa solo annunci clamorosi su l'ingresso di Maserati o Alfa Romeo nella Formula E cosa che sarebbe dovutà già avvenire quest'anno ma che invece i piani di Stellantis tacciono su quanto sopra detto. Il progresso tecnologico hybrido, elettrico o ad acqua, pardon a idrogeno, va avanti sempre più accelerando sulle sperimentazioni e niente sul travaso alla produzione di serie di mezzi di trasporto privato e pubblico accelerando di fatto la transizione ecologica ed energetica nel vecchio continente entro il 2050.