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Formula 1
Ritorno a Singapore, ricordando la doppietta Ferrari

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Ritorno a Singapore, ricordando la doppietta Ferrari
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La Formula 1 torna in Asia: questo fine settimana va in scena il Gran Premio di Singapore, sul circuito cittadino di Marina Bay. 23 curve, un caldo umido infernale e un layout che non permette alcun margine d’errore. Ecco cosa vedremo questo fine settimana.

Un gradito ritorno. Non sarà una pista spettacolare come Spa o Suzuka, ma le insidie di Singapore possono dar vita a una gara imprevedibile, tutta da vivere. L’atmosfera che si respira non è tanto quella di un ritorno, quanto di una sorta di “prima volta”. Una sensazione enfatizzata dal fatto che l’intero tracciato è stato riasfaltato dall’azienda italiana Dromo (la stessa che si è occupata di Zandvoort) e la superficie adesso non è più liscia come quella di un normale circuito cittadino, perché l’aggregato è stato pensato appositamente per i Gran Premi. Un particolar non di poco conto che ha orientato la Pirelli a nominare il tris di mescole più morbide della gamma 2022, con la C3 come White Hard, la C4 come Yellow Medium e la C5 come Red Soft. A parte l'asfalto, restano tutte le insidie di un circuito cittadino, con linee bianche e tombini a complicare la vita dei piloti. L’ultima volta che si è corso qui era il 2019 e vale la pena, dunque, fare un veloce ripassino delle caratteristiche di questa pista. Il nastro d'asfalto è lungo poco più di cinque chilometri e si compone di 23 curve, molte delle quali a gomito. Questo, oltre a richiedere un alto carico aerodinamico, costringe i team a lavorare per avere tanta trazione in uscita di curva. L'impianto frenante è molto sollecitato, tanto che questa gara viene considerata una delle più toste della stagione e vedremo delle prese d’aria particolarmente grandi. L'impegno dei freni è continuo, non ci sono veri e propri rettilinei per raffreddare tutto e in gara le alte temperature saranno ancor più enfatizzate in caso di battaglie ravvicinate.

Primo match point per Verstappen. Sotto il profilo sportivo, Singapore può rappresentare la prima vera occasione per l’olandese della Red Bull Racing di chiudere matematicamente i giochi per il titolo iridato. Per diventare campione, Max deve vincere obbligatoriamente la gara e sperare in un risultato opaco di Leclerc e Perez, suoi diretti inseguitori. Difficile, ma non certo impossibile: al Marina Bay Circuit può succedere davvero di tutto. Con lo stesso spirito, in casa Mercedes vogliono rompere il digiuno di vittoria, galvanizzati anche dai dati avuti al simulatore. Ma c’è da battere una Red Bull apparsa finora perfetta e una Ferrari che si presenta a Singapore con un pacchetto d’aggiornamenti importante, tra cui un nuovo fondo. L'ultima vittoria qui - quella dell'edizione 2019 - appartiene proprio al team di Maranello che fece doppietta, con Vettel davanti a Leclerc. Quest'anno, la lotta sarà serratissima.

Bentornato Albon. Questo fine settimana rivedremo in pista anche Alexander Albon: il thailandese ha saltato il weekend di Monza a causa di un intervento chirurgico per l'asportazione dell'appendicite. Quello che sembrava un banale intervento ha costretto il ventiseienne a qualche giorno in più in ospedale, dopo essere finito anche in terapia intensiva a causa di una rara reazione avversa agli anestetici. Alex ha recuperato e si è allenato molto in vista di questa corsa, una delle più impegnative sotto il profilo fisico. In casa Williams, per mera precauzione, si è scelto di allertare anche Nyck De Vries: l’olandese resta pronto per qualsiasi necessità.

Come vedere il GP di Singapore in tv. Ampia copertura televisiva sarà dedicata al diciassettesimo appuntamento stagionale del Mondiale di Formula 1: Sky trasmetterà in diretta esclusiva tutte le fasi del weekend, anche in streaming sulla piattaforma Now. Qualifiche e gara saranno comunque in onda con qualche ora di differita su TV8, canale del digitale terrestre, in chiaro per tutti. Nonostante il fuso orario con Singapore, la gara si terrà in orari decisamente tradizionali per noi europei. Ecco il programma per non perdere neppure un secondo dell’azione in pista.

Venerdì 30 settembre

Prove Libere 1 - dalle 12 in diretta su Sky Sport F1

Prove Libere 2 - dalle 15 in diretta su Sky Sport F1

Sabato 1 ottobre

Prove Libere 3 - dalle 12 in diretta su Sky Sport F1

Qualifiche - dalle 15 in diretta su Sky Sport F1. Differita TV8 alle 18

Domenica 2 ottobre

Gara - partenza alle 14 su Sky Sport F1. Differita TV8 alle 18.30

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