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BMW Sim Motorsport: parte l'offensiva al gaming per il 2021

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BMW Sim Motorsport: parte l'offensiva al gaming per il 2021
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Phillip Eng, pilota ufficiale BMW nel DTM, arriva nell’arena a bordo della nuovissima M4 GT3, stacca il volante e lo infila in un Sim Rig. E inizia a giocare al simulatore con lo stesso identico strumento concepito per la sua macchina da corsa. Un’immagine eloquente, che la dice lunga sull’impegno della casa di Monaco nel simracing. D’altronde BMW è stato uno dei primi brand a lanciarsi a testa bassa negli esports motoristici, disciplina che è emersa prepotentemente nel 2020 a causa della pandemia globale, e non ha affatto intenzione di fermarsi, anzi.

Si fa sul serio. Ebbene, durante l’evento finale dei suoi campionati monomarca virtuali (M2 CS Racing su rFactor 2 e 120d Cup su iRacing), che si è svolto lo scorso 5 dicembre, la BMW ha annunciato i suoi piani futuri in questo settore dal futuro sempre più roseo. Noi di Quattroruote, qualche ora prima dell’evento, abbiamo partecipato a un webinar dedicato e conosciuto virtualmente l’Head of BMW Motorsport Simracing, Rudolf Dittrich, responsabile del dipartimento dedicato alle attività di esports. Altro indizio che la questione, a Monaco, l’hanno presa davvero sul serio.

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Hardware pesante. Il volante di cui accennavo all’inizio, sarà in vendita nella prima metà del 2021. Si tratta di una collaborazione fra la Fanatec, azienda tedesca leader nella produzione di periferiche di guida, e BMW Motorsport. Di fatto, si tratta dello stesso identico volante della M4 GT3 da corsa, che può essere usato al simulatore e viceversa. In carbonio, con pulsanti retroilluminati e paddle magnetici, non avrà un prezzo popolare ma dovrebbe garantire una esperienza di guida (virtuale) ancora più immersiva. La periferica è compatibile con tutte le wheelbase della Fanatec, da quelle base a cinghia fino alle più raffinate direct drive.

Prima su iRacing, poi in pista. La nuova BMW M4 GT3, tra l’altro, è pronta al debutto su iRacing ancor prima che l’alter ego reale scenda in pista per le competizioni. I primi esemplari verranno infatti consegnati ai team clienti alla fine del 2021 per essere pronti ai nastri di partenza dei campionati GT del 2022. Gli ingegneri del reparto sportivo di Monaco e quelli del celebre simulatore americano, hanno lavorato a stretto contatto per ricreare nel software l’esatta dinamica di guida della M4 vera.

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Sim Rig di design. Ma questo è solo l’inizio: uno dei problemi dei simracers, infatti, è far convivere nel proprio appartamento una ingombrante, e talvolta poco attraente, postazione di guida. Se invece questa si trasforma in un accattivante oggetto di design allora le cose cambiano, specie se c’è da convincere la propria moglie che quello è uno strumento indispensabile da mettere in casa. Ecco, quindi, che gli stilisti del BMW Designworks di Los Angeles, assieme all’azienda di arredamento Sedus, hanno creato Fusion SL, un concept che vuole essere l’anello di congiunzione fra una classica postazione di guida e un oggetto d’arredo. È componibile e modulare: immaginate una elegante poltrona da salotto e uno stiloso tavolino da caffè che, una volta uniti e trasformati, diventano un Sim Rig.

Coppa digitale. I designer del centro stile californiano, tra l’altro, sono stati coinvolti nella realizzazione del trofeo da consegnare ai vincitori delle finali BMW Sim Cups 2020. Dimenticate la classica coppa dorata o argentata che brandiscono i piloti sul podio: l’oggetto in questione è più simile a un PC tower da gaming e integra un display con retroproiettore, dove scorrono le più belle immagini della stagione di esports appena conclusa. La stagione 2021 è però alle porte e anche in questo caso ci sono grosse novità. Le attività di simracing si articoleranno su tre eventi e su altrettante piattaforme di gioco.

- BMW Sim Gt Cup, su iRacing, con la M8 GTE e successivamente con la M4 GT3.

- BMW Sim M2 CS Racing Cup, al volante della omonima vettura e su piattaforma rFactor 2

- BMW Sim Cup Time Attack è invece un contest mensile, basato su Assetto Corsa Competizione, alla ricerca del miglior tempo con la M4 GT4

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Per chi vuole diventare un Pro. L’espansione continua poi sul fronte dei piloti virtuali. E per consolidare la sua presenza nel simracing, la BMW ha stretto partership con quattro fra i migliori team del mondo: Williams Esports, G2 Esports, BS+Competition e Team Redline. Quest’ultimo, tanto per dire, annovera tra le sue fila Max Verstappen e Lando Norris, che ovviamente non correranno con BMW per evidenti conflitti di marchio…

C’è anche l’Academy. Sì perché quella del Simracer, se non l’avete ancora ben chiaro, può diventare una professione, peraltro ben retribuita. Proprio per questo, nel 2021 la BMW aprirà la sua Sim Academy, per dar modo a chi lo desidera di intraprendere questa carriera. Il programma prevede training con simracers professionisti e un programma di mental training per aumentare la concentrazione, allenamento che i piloti ufficiali BMW svolgono già da anni. Per diffondere il verbo, infine, sempre a partire dal prossimo anno verranno organizzati dei roadshow. Il paese pilota sarà l’Austria, con 20 concessionarie BMW che ospiteranno un trailer appositamente allestito per far provare a tutti l’esperienza del simracing.

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