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Autostrade Venete
Accordo con Mobileye per monitorare la rete con l'intelligenza artificiale

Autostrade Venete
Accordo con Mobileye per monitorare la rete con l'intelligenza artificiale
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Mobileye, un’azienda israeliana di proprietà della Intel, ha annunciato una collaborazione con Concessioni Autostradali Venete per sperimentare un sistema di monitoraggio stradale basato sull’intelligenza artificiale. L’accordo prevede l'installazione di alcuni sensori sui veicoli della flotta Cav, i quali percorreranno diversi tratti stradali per raccogliere dati sulla situazione della rete. In questo modo sarà possibile ridurre il numero dei mezzi in movimento, poiché le informazioni saranno ottenute in maniera più dettagliata ed efficiente.  

Come funziona. L’intero sistema si basa su Mobileye 8 Connect, una piattaforma presente su più di 65 milioni di veicoli che utilizza videocamere e altri sensori per raccogliere dati. Circolando lungo percorsi stabiliti, le vetture dotate di questa tecnologia rilevano lo stato dell’infrastruttura, l'eventuale presenza di pedoni o ciclisti e le condizioni del manto stradale. Mentre le auto sono in movimento, gli algoritmi catturano, identificano, misurano e contrassegnano i dati rilevanti, che poi vengono caricati nel cloud, dove sono aggregati e classificati. Le informazioni raccolte dai sistemi Mobileye avranno un ruolo fondamentale nel generare rilevazioni dettagliate delle autostrade venete, fornendo allerte sui potenziali pericoli e rischi quasi in tempo reale, così da poter ridurre notevolmente la quantità di tempo necessaria per risolvere eventuali problemi.

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Il tratto interessato. Nello specifico, il tratto autostradale interessato dalla sperimentazione è lungo 60 chilometri e comprende l’Autostrada A57 e il Passante di Mestre fra Padova e Venezia. Queste arterie sono state scelte perché fondamentali per il trasporto su gomma, poiché consentono di aggirare l’area metropolitana del capoluogo veneto e agevolano i collegamenti internazionali e nazionali. Basti pensare che nel 2019 i veicoli che hanno percorso queste strade sono stati circa 73 milioni, di cui oltre il 22% erano mezzi pesanti.

COMMENTI

  • Non è che l’idea di fondo è sorvegliare un altro po’ i cittadini ed i loro spostamenti?
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