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Eni e Telepass
Autostrade e carburanti, il pieno si paga con l’app

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Autostrade e carburanti, il pieno si paga con l’app
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Da oggi il pieno si può pagare direttamente con l’app Telepass Pay, senza contanti né carte di credito. E, allo stesso tempo, in 200 Eni Live Station convenzionate (destinate a diventare 500 entro la fine del 2021), principalmente in autostrada, ma anche in città, sono stati attivati altrettanti Telepass Point. Le stazioni di servizio Eni dove è già possibile effettuare il pagamento del carburante con lo smartphone sono 350, con l’obiettivo di arrivare alla copertura di tutta la rete successivamente. Prosegue così la strategia del principale operatore di pagamento autostradale italiano, già annunciata all'ultimo Fleet&Business Digital Event, nel quale Gabriele Benedetto, ceo di Telepass, aveva illustrato il futuro di questo strumento di pagamento integrato, anche per le ricariche delle elettriche (oltre che al casello, in effetti, con il dispositivo è possibile pagare i parcheggi, l’accesso ad alcune Ztl come l’Area C di Milano e i traghetti). Nei giorni scorsi, Telepass Pay ha infatti annunciato anche l’accordo con Be Charge per l’attivazione dell’interoperabilità della rete di ricarica per veicoli elettrici

Come sostituire il Telepass. Nelle Eni Live Station dove sono stati attivati i Telepass Point è possibile richiedere, ritirare e sostituire il Telepass (anche un secondo dispositivo), oltre che avere informazioni e assistenza diretta. Nel corso di questa estate sarà anche possibile attivare l’assistenza stradale. Nelle Eni Live Station, sia al servito che all’iperself, il servizio di pagamento verrà quindi gestito direttamente dal device mobile del cliente, su dispositivi iOS e Android, in modalità cashless, senza commissioni o spese aggiuntive, visto che il servizio è compreso nel canone mensile fisso di Telepass Pay. “La partnership con Eni - ha commentato Benedetto - ci consente di proseguire il percorso per facilitare la vita delle persone in mobilità, mantenendo l’approccio Safe&Clean, digitale e sostenibile, unito alla realtà fisica dei Telepass Store di Milano e Torino e dei nuovi T-Point di prossimità”.

COMMENTI

  • Francamente non mi piacciono le app per i pagamenti. Lo smart lo posso dimenticare, lasciare in giro, è un oggetto d'uso continuo, è come lasciare il portafoglio in giro, inoltre tutto è hakerabile, se ci riesco io che sono un dilettante figuriamoci un professionista. Una volta in viaggio, mi ero perso le chiavi dell'auto per aprire l'auto ho scaricato un app che ha letto i codici, aperto l'auto messa in funzione, tornato a casa la prima cosa è stata quella di staccare il telecomando e tornare alle chiavi fisiche. Quindi preferisco contanti e carte reali, il portafoglio si tiene in tasca e si tira fuori solo quando serve.
  • Ho pagato con telepass in alcuni parcheggi, con grande utilità. Ma chi fa carburante in autostrada?