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Bosch
Dal parcheggio automatico al cavo di ricarica universale

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Dal parcheggio automatico al cavo di ricarica universale
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Uno dei temi caldi dell'IAA Mobility di Monaco è l’elettrificazione: una questione decisamente scottante, visto che la Commissione Europea ha previsto una riduzione del 55% delle emissioni di CO2 per i nuovi veicoli entro il 2030 e del 100% entro il 2035. Centrare questi obiettivi non sarà facile, perché la mobilità del futuro deve essere in primis rispettosa del clima, ma anche conveniente e attraente al pubblico. "La trasformazione dell'industria automobilistica - spiega Volkmar Denner, amministratore delegato della Bosch - dovrà funzionare, per quanto scadenze così ravvicinate non renderanno le cose semplici. Il fattore decisivo sarà l'accettazione di questi nuovi obiettivi ecologici da parte del maggior numero possibile di persone, compresa la nostra stessa forza lavoro".

L’importanza delle infrastrutture. Il compito della multinazionale tedesca è quello di facilitare questa transizione con tecnologie che possano aiutarci a modificare le nostre abitudini. L’elettrificazione, quindi, va di pari passo con il concetto di guida autonoma. "Siamo ancora lontani - continua Denner - da un’auto che guidi in totale autonomia, non perché non ci siano le tecnologie, ma perché è importante che ci sia un grande adattamento anche da parte delle infrastrutture, che dovranno fornire il loro supporto in modo che tutto funzioni nel modo corretto. Una sinergia fondamentale senza la quale non si potrà concretizzare la nostra visione di automatismo della guida. E poi c’è la parte relativa alla legislazione, che dovrà regolamentare i nuovi possibili scenari".

Parcheggio automatico entro pochi mesi. Oggi, però, la Bosch lancia l’Automated Valet Parking. Il sistema, che sarà operativo nei prossimi mesi nell’aeroporto di Stoccarda e per il momento sarà compatibile solo con la nuova Mercedes EQS, entro il 2025 sarà esteso a diversi milioni di veicoli e circa mille parcheggi in tutto il mondo, i quali saranno in grado di effettuare il servizio di posteggio e riconsegna automatizzato. Il tutto, attraverso una semplice app sullo smartphone. "È importante sottolineare che il cuore di questa nuova tecnologia sarà l’infrastruttura del parcheggio che, connettendosi attraverso un'interfaccia software, dialogherà con il veicolo", ci spiega Camillo Mazza, amministratore delegato di Bosch Italia. I posti riservati alle vetture elettriche, poi, avranno un braccio automatizzato che, qualora si desideri, provvederà ad aprire lo sportellino per effettuare un rabbocco di energia.

Il cavo universale per la ricarica. Alla kermesse bavarese, però, la tecnologia del parcheggio automatico non è la sola novità portata dalla Bosch. C’è qualcosa di più concreto e fruibile sin da subito da parte di tutti gli utilizzatori di auto elettriche: un cavo leggero e universale. Via il pesante scatolotto di controllo, difficile da gestire perché posizionato in prossimità della presa, in favore di un nuovo cavo dal peso inferiore ai 3 kg (-40%) e che, attraverso un adattatore, consente la ricarica sia dalla presa domestica, sia della colonnina.

COMMENTI

  • servirebbe un sistema di ricarica SENZA cavo, automatico e universale. Scendere dall'auto, magari mentre piove, e dover pure srotolare il cavo, attaccare la spina ecc ecc (e devi subito farlo perché se non ricarichi non hai autonomia sufficiente) è inaccettabile, tanto più se hai una vettura molto costosa… Inutile fare la guida autonoma (utile se sei in coda, altrimenti guidare dovrebbe essere un piacere!), prima pensate alla ricarica autonoma!
  • Ma neanche un cavo di ricarica universale c'è ancora. Nel 2030 o giù di li tutti elettrici. Ridicoli.