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Autostrade
La Cassazione dà l'ok per riattivare i Tutor

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La Cassazione dà l'ok per riattivare i Tutor
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Si riaccendono i Tutor, probabilmente già per il controesodo. La comunicazione arriva da Aspi-Autostrade per l'Italia dopo che la Cassazione ne ha disposto la riattivazione, ribaltando la sentenza del 10 aprile di un anno fa. Per la Suprema Corte sono “del tutto infondati i motivi per i quali la Corte di Appello di Roma aveva ritenuto che il sistema di controllo della velocità media violasse le norme relative alla proprietà intellettuale della società Craft e dovesse essere rimosso”, si legge nella nota.

Mobilitazione immediata. L'Aspi sta già provvedendo alla reinstallazione dei Tutor che verranno messi a disposizione della Polizia di Stato nel più breve tempo possibile (attualmente parte della rete - 420 km contro i 2.500 del Tutor - è controllata attraverso SICVe-PM, il nuovo sistema introdotto da Autostrade per l’Italia dopo che la prima sentenza aveva reso necessario spegnere i tutor). Entro le date nelle quali è previsto il rientro della maggior parte dei turisti italiani, la società prevede di ripristinare i controlli attraverso i Tutor su circa 1.000 km di autostrade. Ad auspicarlo è anche il Codacons, che ha accolto con favore la decisione della Cassazione: “In un Paese, come il nostro, che mantiene inaccettabili livelli di incidentalità, la riattivazione del Tutor rappresenta un'ottima notizia” afferma l'associazione dei consumatori in una nota, e chiede di “estendere immediatamente il sistema a tutte le tratte autostradali, così anche da regolare il controesodo”.

COMMENTI

  • Non mi pare che i limiti di velocità limitino anche morti e feriti in autostrada, il cui numero é altalenante negli anni, tutor sì o turo no che sia: https://www.asaps.it/97-Home/262-Incidenti_sulla_rete_autostradale#cookie_ok. Anche in Svizzera si sono interrogati sul senso dei limiti di velocità "su strade rettilinee con traffico unidirezionale": https://www.tio.ch/motori/auto/790408/velocita-e-incidenti-stradali-la-germania-quale-esempio. Articolo vecchio, ma che cita l'inevitabile Germania, anche se oggi le cose sono cambiate anche lì in misura significativa (non so se con vantaggi significativi...). "Nel 2014, sulle autostrade tedesche si è spostato il 31% del traffico stradale motorizzato nazionale, rappresentando l’11% dei morti: il tasso di letalità in autostrada si attestò ad 1,6 morti per miliardo di chilometri percorsi rispetto a quello con 4,6 su strade urbane e 6,5 su strade rurali. " (fonte: https://www.asaps.it/65357-_di_lorenzo_borselli*_germania__il_6_in_piu_di_vittime_di_incidenti_stradali_nel.html)
  • Leggete questo https://www.automobilista.it/tutor-sentenza-della-cassazione-intervista-esclusiva-ad-alessandro-patane/ e poi giudicate i giudici...
  • Concordo che con il traffico che c'è,il limite a 130 km/ora considerando che se si oltrepassa il limite sino a 40 km/ora c'è solo una sanzione e decurtazione di punti senza sospensione patente,mi sembra ragionevole poi.misura la velocità media e non istantanea dove uno per magari pochi minuti supera i limiti e incappa nel "autovelox".Purtroppo noi italiani siamo sempre refrattari alle regole:qualsiasi esse siano.Chi entra in una ZTL ben segnalata e pre segnalata,non guardando i cartelli perché impegnato a vedere lo smartphone o semplicemente perché non conosce il significato dei cartelli di divieto.grida che è "un agguato per far cassa"I ciclisti che girano contro mano,sotto i portici,di notte completamente senza luci e se li investi anche se hai ragione al 100% sono guai seri:per non parlare se ci scappa il morto protestano"ma noi non inquiniamo..!Saremo mai un paese normale?