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Autostrade
Calcinacci in galleria, chiusa per alcune ore l’A26: il governo chiede ad Aspi verifiche più rapide

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Calcinacci in galleria, chiusa per alcune ore l’A26: il governo chiede ad Aspi verifiche più rapide
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Non c’è pace per l’A26 in Liguria, anche se stavolta non si tratta di chiusure disposte dalla procura per le verifiche sui viadotti: stando alle prime ricostruzioni, infatti, nel tardo pomeriggio del 30 dicembre dei pezzi di intonaco e di cemento sono piovuti dalla volta di una galleria, la Berté, costringendo Autostrade per l’Italia a chiudere per alcune ore il tratto dal casello di Masone fino al bivio con l’A10 in direzione Genova. Il casello di Masone è stato riaperto il 4 gennaio.

Verifiche in corso. I calcinacci sono finiti sulla corsia centrale senza coinvolgere i veicoli in transito. Delle pattuglie della polizia stradale e i tecnici di Autostrade per l'Italia si sono recati subito sul posto per le necessarie verifiche: in un comunicato, Aspi ha ricondotto il problema al "distacco di una ondulina e di parti dell’intonaco a cui era collegata, le cui cause sono in corso di accertamento".

Riapertura dopo alcune ore. Oltre all'uscita obbligatoria a Masone, Aspi ha predisposto "uno scambio di carreggiata per consentire la riapertura al traffico in doppio senso di circolazione", fornendo degli itinerari alternativi: il tratto tra Masone e l'allacciamento con l'A10 è stato riaperto nella notte, poco prima dell'una. Al momento, il traffico circola su una corsia in scambio di carreggiata.

Il caso dei viadotti. L'A26 non è nuova alle cronache: a fine novembre, la procura di Genova ha infatti disposto proprio la chiusura, in entrambe le direzioni, della porzione di autostrada compresa tra l'allacciamento con l'A10 e lo svincolo di Masone per consentire le verifiche tecniche sui viadotti Fado Nord e Pecetti Sud. Questi ultimi restano sotto osservazione anche dopo la riapertura dell'infrastruttura. 

Pedaggi ridotti. Recentemente, il board di Autostrade per l'Italia ha prorogato il blocco dei rincari e autorizzato un piano di interventi per fronteggiare le lunghe code e i disagi sulle arterie liguri, accompagnato da una riduzione dei pedaggi. In particolare, questi ultimi restano gratuiti nell'area metropolitana genovese tra Chiavari e Rapallo (autostrada A12) e proprio tra Masone e Ovada (A26). Dal 2 gennaio 2020, inoltre, verrà introdotta la riduzione del 50% della tariffa tra i caselli di Varazze e Genova Pra'.

Le richieste del governo. Aspi, lo ricordiamo, è nel mirino dell'esecutivo per il caso del ponte Morandi e le inchieste sulle carenze manutentive che ne sono scaturite: il decreto milleproroghe, in particolare, getta le basi per una nuova normativa sulla revoca delle concessioni. Autostrade per l'Italia è stata convocata d'urgenza al ministero dei Trasporti per riferire sul crollo della galleria e, più generale, per fare il punto della situazione: in particolare, il titolare del dicastero, Paola De Micheli, ha richiesto ad Aspi un'informativa completa sull'accaduto, un'accelerazione sulla manutenzione ordinaria e straordinaria della rete, l'istituzione di un osservatorio tecnico congiunto per sorvegliare le verifiche su tutte le infrastrutture in gestione e un supporto economico per il porto di Genova. Per quanto riguarda la galleria, la concessionaria ha riferito che l'infrastruttura ha recentemente superato le verifiche, ma che al tempo stesso sarà avviata un'indagine per appurare le cause e le responsabilità del distacco di materiale. In ogni caso, Autostrade ha assicurato che entro due mesi saranno controllate tutte le gallerie della rete. Infine, a proposito del ponte che sostituirà il Morandi, un grosso incendio è divampato nel cantiere del nuovo manufatto all'alba del 31 dicembre: le fiamme sono partite dal flessibile di un operaio e, fortunatamente, non hanno causato feriti.  

COMMENTI

  • "in un comunicato, Aspi ha ricondotto il problema al "distacco di una ondulina e di parti dell’intonaco a cui era collegata".... mah più che un'ondulina mi sembra cemento armato ...e anche abbastanza spesso come pezzo......minimizziamo sempre....