Coronavirus: in quarantena 50 operai del nuovo ponte di Genova - Quattroruote.it
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Genova: in quarantena 50 operai del nuovo ponte

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Genova: in quarantena 50 operai del nuovo ponte
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Rallenta la costruzione del nuovo ponte di Genova dopo il primo caso di positività al coronavirus nel cantiere. Un operaio, dipendente della Fagioli, una delle aziende coinvolte nei lavori per il viadotto che sostituirà il Morandi, è stato isolato e messo in cura in una struttura alberghiera, mentre 49 suoi colleghi sono finiti in quarantena per due settimane.

I sindacati chiedono lo stop. A fare scattare ulteriori controlli sono stati i sospetti su un altro manovale, che aveva manifestato sintomi febbrili. L'evento ha indotto il consorzio PerGenova ad avviare una sanificazione ancora più approfondita dei luoghi di lavoro per prevenire il diffondersi del contagio. I sindacati, ora, chiedono uno stop del cantiere, almeno sino alla fine dell'emergenza. Ma ieri il sindaco di Genova e commissario straordinario per la ricostruzione Marco Bucci aveva ribadito che il nuovo viadotto è un simbolo della città e che il ripristino dell'infrastruttura deve andare avanti.

Si va verso la conclusione dell'opera. Il ponte, tra l'altro, è sulla via del completamento. Con il varo della terza maxi-campata, il 22 marzo scorso, tecnici e operai sono arrivati a imbastire quasi l'80% dell'intera struttura. Del progetto ideato da Renzo Piano mancano ora alcune campate più corte più altre parti minori. Secondo i programmi del commissario Bucci, la riapertura del viadotto è prevista per giugno.

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