Ingorghi infiniti, soprattutto intorno al nodo di Genova, con alcune code arrivate a superare i 20 chilometri: in Liguria, le autostrade sono nel caos per i lavori di ispezione e manutenzione delle gallerie che il ministero delle Infrastrutture ha imposto alla concessionaria Aspi lo scorso 29 maggio. Le continue chiusure e riaperture, i cantieri, gli scambi di carreggiata stanno rendendo la vita impossibile agli automobilisti e ai trasportatori: i racconti sul traffico apocalittico di questi gorni si moltiplicano e i disagi sono tali che Autostrade per l'Italia stessa, a partire dal 3 luglio, ha deciso di estendere le esenzioni tariffarie a 150 chilometri di tracciato.

Un mese di calvario. Le code vanno avanti da inizio giugno, quando sono state attivate le prime verifiche, ma il colpo di grazia è arrivato un mese dopo, il 3 luglio, con la chiusura di un tratto della A10 Genova-Savona per un'ispezione programmata della galleria Borgonovo: l'interruzione, durata dalle prime ore del mattino alle 10, è bastata per mandare in tilt l'autostrada in vari punti e bivi. A quel punto il traffico si è spostato sulla viabilità ordinaria, creando incolonnamenti per 20 chilometri.

Le esenzioni. Le attività di verifica sui tunnel, anche "di particolare di intensità", andranno avanti almeno fino al 10 luglio, ovvero la scadenza imposta dal ministero. I disagi, pertanto, continueranno, anche perché, come ha ricordato l'ad di Autostrade per l'Italia Roberto Tomasi, effettuare tutti i controlli solo di notte è sostanzialmente impossibile. In virtù dei "rilevanti disagi" per gli automobilisti, e in accordo col ministero e la Regione, da sabato 4 luglio Aspi ha reso gratuite ulteriori tratte della rete ligure: in particolare, sono previste le esenzioni totali dei tratti dell'A12 e dell'A7 da Lavagna a Genova Ovest a Vignole Borbera, del tratto dell'A10 da Varazze a Genova Aeroporto e del tratto dell'A26 da Ovada all'allacciamento con l'A10. Solo per la giornata di sabato 4, per consentire di allineare le banche dati, l'esenzione sarà riconosciuta a fronte di una richiesta di rimborso da inviare alla casella di posta elettronica info@autostrade.it assieme alla ricevuta e alla targa dell'auto (per chi paga in contanti) o al numero del titolo per chi ha il Telepass. Dalla mezzanotte di sabato, invece, l'esenzione sarà automatica.

Lo scontro politico. Da tempo, la situazione delle autostrade liguri è anche fonte di frizioni tra istituzioni: dopo il collasso di venerdì, la Regione guidata da Giovanni Toti ha infatti inviato un'esposto-denuncia in procura e una diffida al ministero, chiedendo un tavolo “per quantificare i danni subiti” e predisporre un nuovo piano di controlli nelle gallerie. In ogni caso, il ministro Paola De Micheli ha confermato che i lavori si concluderanno entro il 10 luglio.