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Si allentano le restrizioni in cinque Regioni

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Si allentano le restrizioni in cinque Regioni
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Da domenica 29 novembre Calabria, Lombardia e Piemonte diventeranno zone arancioni, mentre la Liguria e la Sicilia passeranno nella zona gialla. A comunicarlo è stato il ministro della Sanità Roberto Speranza, che ha firmato l'ordinanza per la modifica della classificazione di queste cinque Regioni secondo le regole imposte dal Dpcm 3 novembre. La diminuzione dei contagi in queste zone d'Italia ha permesso di allentare le restrizioni finora imposte, ma i tecnici del governo continueranno a monitorare la situazione e, in caso di variazioni significative, potrebbero modificare nuovamente l'inquadramento delle varie Regioni.

Le regole per le zone arancioni. Il passaggio da zona rossa ad arancione consentirà ai cittadini residenti in Calabria, Lombardia e Piemonte di avere una maggiore libertà di spostamento all'interno dei confini comunali. Rimane vietato, salvo che per comprovati motivi di lavoro, di studio, di necessità o di salute, uscire dal proprio comune di residenza e, dunque, anche varcare i confini regionali: il governo raccomanda inoltre di evitare tutti gli spostamenti non strettamente necessari nell'arco della giornata. Nelle zone arancioni per bar e ristoranti - così come per musei, mostre, palestre, piscine, teatri, sale scommesse e cinema - è imposta la chiusura sette giorni su sette: l'asporto è consentito fino alle 22, mentre per la consegna a domicilio non sono previste restrizioni. I centri commerciali resteranno chiusi nei giorni festivi e prefestivi, mentre per gli istituti superiori e le università è prevista la didattica a distanza, a differenza delle scuole dell'infanzia, delle elementari e delle medie. Sui mezzi pubblici la capacità è limitata al 50% dei posti disponibili.

Le regole per le zone gialle. Anche nelle zone gialle - Liguria, Sicilia, Sardegna, Lazio, Molise, Veneto e Provincia autonoma di Trento - è vietato ogni spostamento, in entrata e in uscita dai confini regionali, salvo che per le esigenze sopracitate. In questo caso è però possibile viaggiare all'interno del territorio per gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare la didattica in presenza. È inoltre consentito il rientro al proprio domicilio o abitazione, ma rimane anche in questo caso vietato ogni spostamento in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, sempre salvo esigenze lavorative, situazioni di necessità, di salute o di studio o per usufruire di servizi non sospesi e disponibili all'interno del proprio comune. L'autocertificazione non è necessaria per circolare all'interno del comune di residenza, ma deve essere portata con sé in caso si debbano varcare i confini regionali ed entrare all'interno di una delle zone rosse o arancioni. Anche in questo caso i centri commerciali restano chiusi nei giorni festivi e prefestivi, mentre i bar e ristoranti possono restare aperti fino alle 18.

La situazione in Italia da domenica 29 novembre:

Zone gialle:

Liguria, Lazio, Molise, Sardegna, Sicilia, Veneto e Provincia autonoma di Trento
Zone Arancioni:
Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia e Umbria
Zone rosse: 
Abruzzo, Campania, Toscana e Valle d'Aosta e Provincia autonoma di Bolzano.

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