Viabilità

Coronavirus
Spostamenti, il Viminale chiede controlli mirati in vista delle festività

Coronavirus
Spostamenti, il Viminale chiede controlli mirati in vista delle festività
Chiudi

Il ministero degli Interni ha inviato una circolare ai prefetti richiedendo, nel periodo compreso tra il 21 dicembre e il 6 gennaio 2021, e in particolare prima delle festività, controlli mirati sugli spostamenti. Saranno attenzionate soprattutto le principali arterie di traffico e, per evitare affollamenti, le stazioni: questo alla luce delle ulteriori restrizioni introdotte dall’ultimo Dpcm, che durante le feste natalizie vieta spostamenti tra Regioni o Province autonome diverse, indipendentemente dal rispettivo livello di rischio, e che nei giorni del 25, 26 dicembre e del 1 gennaio impedisce, su tutto il territorio nazionale, di muoversi tra Comuni. La circolare, tra l’altro, sottolinea anche l’obbligo di fornire l’autocertificazione (scarica qui sotto il modulo) nelle circostanze in cui gli spostamenti sono comunque sempre consentiti: per lavoro, necessità o motivi di salute.

Niente limiti né coprifuoco in caso di necessità, ma serve il modulo. Sulle strade italiane sono previste “circa 70 mila unità addette a questo tipo di controllo”, ha detto la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese. Malgrado le limitazioni particolari sancite dal Dpcm del 3 dicembre, comunque, sarà concesso spostarsi per esigenze lavorative, per necessità o per motivi di salute, per il rientro nel Comune in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione. A tal proposito, la circolare del Viminale evidenzia che “tra le situazioni di necessità, per le quali resta fermo l’uso dell’autocertificazione” può rientrare l’esigenza di raggiungere parenti o amici “non autosufficienti, allo scopo di prestare a essi assistenza”.

COMMENTI