Viabilità

Zone bianche e gialle
Le novità sul coprifuoco e le altre regole

Zone bianche e gialle
Le novità sul coprifuoco e le altre regole
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Un altro piccolo passo verso un ritorno alla normalità. Da ieri Friuli-Venezia Giulia, Molise e Sardegna sono diventate zone bianche, cioè quelle con le limitazioni meno severe. Per l’Isola dei Quattro Mori non si tratta di una novità, avendo i suoi cittadini già "sperimentato" questa fascia nel mese di marzo, mentre lo è per le altre due Regioni. Dal primo giugno, però, in tutta Italia sono attive nuove regole per manifestazioni sportive e ristorazione.

Eventi con spettatori. Da oggi, infatti, scatta una piccola novità, che coinvolge anche il settore delle quattro ruote: per quanto riguarda gli eventi sportivi, compresi quelli legati ai motori, è possibile la presenza del pubblico fino a un massimo di 1.000 persone all’aperto, che scendono a 500 al chiuso, sebbene nelle scorse settimane sia già stata autorizzata la presenza di spettatori per alcuni importanti appuntamenti.

La cena. Sempre a partire da oggi, le attività di ristorazione possono accogliere i clienti a cena anche al coperto, quindi non più solo fuori dalle mura del locale, come consentito dallo scorso 26 aprile. Questa novità, tuttavia, interessa ben poco chi viaggia sulle autostrade, poiché la possibilità di cenare (e pranzare) nei vari locali delle stazioni di servizio è stata sempre fatta salva in questo 2021. Noi stessi abbiamo cenato in Autogrill a inizio maggio, approfittando della sosta per la ricarica dell’Audi e-tron GT utilizzata per recarci all’ePrix di Monaco.

Via il coprifuoco. Il più rilevante beneficio per chi si trova in zona bianca è, senza dubbio, l’abolizione del coprifuoco: gli automobilisti – ma anche i semplici pedoni – non devono più esibire alle forze dell’ordine un’autocertificazione per giustificare i propri spostamenti notturni tra le 23 alle 5. Quest’obbligo permane invece per coloro che si trovano nelle zone gialle, dove l’orario del coprifuoco, tuttavia, verrà spostato alle 24 dal 7 giugno e abolito dal 21, in occasione del solstizio d’estate.   

Mascherine a bordo. In ogni caso, a prescindere dal colore della propria Regione, rimane in vigore l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto e di mantenere il distanziamento sociale. Queste regole valgono anche in auto: se non si viaggia da soli sono infatti ancora obbligatori l'utilizzo della mascherina e il mantenimento della distanza tra gli occupanti. Nel caso più comune di un veicolo in grado di accogliere cinque persone, per esempio, potranno essere ospitati solo due passeggeri, ciascuno dei quali dovrà sedersi su un lato del divanetto, a ridosso del finestrino, mentre nessuno potrà occupare il sedile accanto al guidatore. Tali regole, ovviamente, non valgono in presenza di persone conviventi, bambini di età inferiore ai sei anni o di un eventuale separatore tra gli occupanti.

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