Viabilità

Autostrade e cantieri
Lavori sospesi in Liguria dal 14 aprile al 9 maggio

Autostrade e cantieri
Lavori sospesi in Liguria dal 14 aprile al 9 maggio
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La Liguria, afflitta quotidianamente da decine di cantieri, vivrà una pur breve tregua, a partire dal pomeriggio del 14 aprile fino a lunedì 9 maggio: Autostrade per l’Italia ha, infatti, confermato la sospensione dei lavori e la rimozione degli ostacoli dalle carreggiate nelle tratte di propria competenza, ovvero l’A7 Serravalle Genova, l’A10 Genova-Savona, l’A12 Genova-Sestri Levante e l’A26 Voltri-Gravellona Toce. Lo stop alle lavorazioni è stato concordato con le autorità locali per il periodo pasquale, ma si protrarrà nelle settimane successive perché Genova ospiterà dal 23 aprile all’8 maggio Euroflora, importante manifestazione floreale che attira migliaia di visitatori. Al termine di questa pausa, i lavori riprenderanno secondo la programmazione estiva, che prevede lo smontaggio dei cantieri durante i weekend, dalle 14 del venerdì fino alle 12 del lunedì.

Il piano e i rimborsi. Autostrade per l’Italia comunque prevede l’interruzione dei lavori anche per tutto il mese di agosto; il piano complessivo d’interventi prevede, per la rete gestita dalla Direzione di tronco di Genova (che comprende tratti anche in Piemonte) 276 interventi di riqualificazione delle gallerie, 15 di adeguamento dei relativi sistemi antincendio, 21 riqualificazioni dei guard-rail, 9 installazioni di nuove barriere fonoassorbenti, 365 ripristini di altre barriere fonoassorbenti e 53 opere di manutenzione e adeguamento di ponti e viadotti, per investimenti complessivi pari a un miliardo e mezzo di euro, metà dei quali destinati alle gallerie. Che cosa comporterà, in termini temporali, tutto questo? Ancora diversi anni di sofferenza per gli utenti della rete autostradale ligure: secondo le previsioni di Aspi, il 2023 e ’24 vedranno “livelli di mobilità che torneranno a essere sostenibili”, in particolare da quando, il prossimo anno, verranno conclusi i lavori nelle gallerie dell’A26. Ma il piano di sostituzione delle barriere di sicurezza è destinato protrarsi fino al 2028. Tempi duri, per gli utenti delle autostrade. Ai quali, però, è concessa almeno la consolazione del Cashback Targa, ovvero il servizio che consente agli automobilisti di ottenere un rimborso automatico per ritardi superiori ai 15 minuti rispetto ai tempi standard di percorrenza nel caso di code dovute ai cantieri.

COMMENTI

  • Questi cialtroni, che non hanno mosso un dito per decenni e adesso, obtorto collo, rimediano parzialmente provocando ulteriori e gravissimi danni sono gli stessi a cui lo Stato vorrebbe pagare qualcosa ?