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Monopattini
L’Aci chiede regole più severe: "Assicurazione e casco anche per i maggiorenni"

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L’Aci chiede regole più severe: "Assicurazione e casco anche per i maggiorenni"
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Oltre 1.200 richieste di soccorso in due per incidenti legati alla cosiddetta micromobilità: è partendo da questo da che l’Aci e l’Automobile Club Milano chiedono un giro di vite sulle regole di utilizzo dei monopattini elettrici, in nome della sicurezza. Le proposte sono emerse in un incontro organizzato sul tema dal sodalizio meneghino che ha visto la partecipazione, tra gli altir, del suo presidente Geronimo La Russa, dell’assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia Riccardo De Corato e di quella alla Mobilità del Comune di Milano Arianna Censi.

I numeri. Milano, del resto, è all’avanguardia per il servizio di sharing, essendo disponibili in città 5.250 monopattini, che accumulano una media di 8.609 noleggi giornalieri; ma è anche la città che registra il maggior numero d’incidenti che coinvolgono questi mezzi, con 178 episodi l’anno, davanti a Roma (70) e Torino (66). Fatto che ha indotto l’A.C. locale, per bocca del suo presidente, a lanciare un messaggio a chi gestisce il renting di questi strumenti di mobilità e alle autorità: “Non attribuiamo ai monopattini”, ha affermato, “un ruolo che non possono avere nel contesto generale del sistema dei trasporti: consideriamoli solo per l’apporto che possono fornire nel cosiddetto ultimo miglio dei tragitti urbani e, soprattutto, facciamoli circolare in infrastrutture adeguate con alla guida conducenti ben consapevoli delle regole stradali, assicurati e debitamente equipaggiati, sanzionando chi commette infrazioni”.

Le richieste. Da queste considerazioni, scaturiscono le indicazioni dell’Aci che auspica, tra l’altro, la possibile introduzione di una targhetta d’identificazione non solo per i monopattini, ma anche per le biciclette, i cui utilizzatori spesso assumono comportamenti eccessivamente disinvolti,  l’obbligo del casco anche per i conducenti maggiorenni dei monopattini, magari associato all’utilizzo di bretelle o giubbotti rifrangenti, l’obbligo di assicurazione civile verso terzi per i monopattini e della patente di guida o, quanto meno, di un attestato di frequenza di un corso di formazione tenuto in un centro autorizzato allo scopo. La formazione scolastica, infine, dovrebbe prevedere moduli didattici sul corretto uso dei monopattini elettrici.

COMMENTI

  • Mah, vista la situazione del paese (e delle sue casse) essendo messa male la sanità pubblica (che dobbiamo far finta esista ancora) ed avendo l'aci un collegamento con una compagnia di assicurazioni (Sara) va da se che il nostro indianino (figlio di cotanto padre ma certamente presidente dell aci con grandi meriti) ci propone questa ulteriore gradita tassa. Capirei segnalare che esiste un problema monopattini ma il resto (assicurazioni obbligatorie) non mi sembrano indicazioni che debbano provenire dall aci. Comunque tranquilli, visto il trend qui fra poco bisognerà assicurarsi obbligatoriamente per qualsiasi cosa.
  • Noto fondamentalmente, che di fronte a nuovi problemi, la soluzione è sempre burocratica: targa, assicurazione, ecc. come se mettere una targa e l'assicurazione eliminasse il problema. Dal mio punto di vista, vedo una miopia nel risolvere i problema, perché non considera l'aspetto culturale, educativo e punitivo. Le auto hanno targa e assicurazione, ma quante si fermano davanti alle strisce pedonali in presenza di pedoni?
  • Prima di strapparsi le vesti contro la presunta somma pericolosità con cui i giovini (e meno giovini) utilizzano questi mezzi, sarebbe opportuno vedere le statistiche COMPARATIVE degli incidenti che coinvolgono i monopattini vs quelli che coinvolgono le biciclette.. e solo dopo decidere se e come agire
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  • Sino a che non faranno controlli sulle strade oggi totalmente assenti:aria fritta !
  • Richiesta sacrosanta, ma non basta. Serve iniziare a fare controlli e perseguire con sanzioni chi fa un uso improprio di questi mezzi, allo stato attuale purtroppo vige uno stato di totale anarchia, con la complicità delle amministrazioni locali che hanno incentivato la diffusione dei monopattini ma non poi hanno investito risorse per gestire e regolare questa nuova realtà.
  • In Francia Casco e Assicurazione sono già obbligatori ma ovviamente non hanno risolto il problema (nemmeno attenuato). Questo lo si risolve solo togliendo questi "cosi" dalle strade aperte alla circolazione rimettendoli nei percorsi per cui erano stati pensati in origine, cioè piste ciclabili, aree pedonali e private. .......... PS. Ovviamente l'ACI, possedendo la compagnia SARA Assicurazioni, è assolutamente disinteressata quando chiede una polizza obbligatoria..... lo fa solo per il bene della collettività...
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