Viabilità

Autostrada A4 a Milano
La quarta corsia tra gli svincoli di Cormano e Certosa sarà pronta a fine anno

Autostrada A4 a Milano
La quarta corsia tra gli svincoli di Cormano e Certosa sarà pronta a fine anno
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Finiranno entro il 2022 le sofferenze per le decine di migliaia di automobilisti che ogni giorno transitano lentamente (quando non sono fermi) sul tratto milanese dell’A (la Torino-Trieste) che funge da completamento a nord dell’anello di tangenziali della metropoli lombarda. Le previsioni di Autostrade per l’Italia, che gestisce questo segmento, sono infatti di una conclusione entro quest’anno per entrambi i sensi di marcia del primo lotto dell’opera, la sezione compresa tra gli svincoli di Cormano e di viale Certosa, mentre per il termine di tutte le attività bisognerà attendere la fine del 2024. Secondo la società concessionaria, i lavori non hanno registrato rallentamenti, salvo quelli imputabili agli “iter approvativi relativi all’accesso alle aree oggetto di cantierizzazione”; a questo si è aggiunto “un aggiornamento del progetto per adeguare le opere di contenimento acustico alle muove indicazioni tecniche previste dal ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili nelle ultime linee guida ministeriali”.

Le opere. Il progetto prevede la realizzazione della quarta corsia dinamica (ricavata utilizzando quella di emergenza per la marcia nei momenti di congestione del traffico con la gestione di un’apposita segnaletica) nei 9,3 chilometri di autostrada compresi tra lo svincolo di viale Certosa e la nuova galleria artificiale antifonica di Cinisello Balsamo, realizzata nei pressi dello svincolo di Sesto San Giovanni, con un investimento di 200 milioni di euro. La scelta è stata dettata dalla necessità di aumentare la portata della carreggiata senza poter ampliare quest’ultima, vista la fitta presenza ai margini di abitazioni e attività industriali o commerciali; il sistema impiegato utilizza radar, laser scanner e telecamere per rilevare la situazione del traffico o la presenza di veicoli fermi, monitorando i dati per valutare se sussistano le condizioni per aprire o chiudere la corsia dinamica supplementare.

La galleria. La realizzazione della quarta corsia, effettuata senza insistere sulle tre esistenti rimaste (per fortuna) sempre aperte, ha comportato anche interventi per la riduzione del rumore prodotto dai veicoli in transito, il più importante dei quali ha riguardato la costruzione di un tunnel artificiale antifonico lungo 435 metri a protezione dell’abitato di Cinisello Balsamo. Il fornice è costituito da una copertura realizzata da travi reticolari e falde inclinate che hanno la funzione di attutire il rumore. All’interno è presente una controsoffittatura calpestabile, costituita da strati di lamiera e lana di roccia, con lo scopo di protezione antincendio; alcuni automobilisti hanno però già lamentato una scarsa illuminazione della galleria. L’impalcato di acciaio e calcestruzzo, comunque, è stato progettato per consentire il collegamento del territorio comunale interessato dall’autostrada; la zona transitabile è dotata di spazi aperti pubblici, con un parco giochi, una pista ciclopedonale e uno skate park. Anche quest’area sarò disponibile entro la fine dell’anno. L’intervento sul tratto ha, infine, comportato la realizzazione pure di altre opere come lo scavalcamento della linea ferroviaria Milano-Erba, la realizzazione di nuove piazzole di sosta, la piantumazione di aree verdi lungo la tratta e di piste ciclabili e il potenziamento della viabilità urbana limitrofa.

COMMENTI

  • Il legume Beppe non sarà d'accordo, e neppure il legume Giuliano! Le auto devono transitare a non meno di 400 km da Milano, per la micromobilità nella pianura padana, sulle Alpi e sugli Appennini c'è il monopattino elettrico che basta e avanza, o comunque fatevelo bastare e mangiate più legumi.
  • Possono fare anche 18 corsie ma tanto ci sarà sempre traffico perché a tutti piace stare a sinistra a 100 km/h
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