Le cronache lo segnalano come l’autovelox più micidiale d’Italia, da record di “produttività”. Si trova lungo la strada del Passo Giau, uno dei valichi dolomitici che ricadono in territorio veneto, precisamente nel Bellunese, tra i comuni di Colle Santa Lucia e Selva di Cadore, da cui si raggiunge la celeberrima Cortina d’Ampezzo. Un percorso magnifico, che evidentemente invita a schiacciare un po’ troppo a fondo l’acceleratore, nonostante il limite di velocità di 50 km/h: al punto che, nel solo 2020, l’apparecchiatura di controllo ha scattato immagini che hanno fruttato al Comune di Colle Santa Lucia la bellezza di 552.367 euro, iscritti regolarmente nel bilancio dell’anno successivo, a fronte di 4.596 verbali notificati (3.132 dei quali a cittadini stranieri, cosa che prova come il vizio di correre non sia un male esclusivamente nostrano, anzi). Il primato genera alla località veneta, dove risiedono solo 355 persone, la bella cifra di 1.555 euro per residente, risolvendo i problemi di bilancio dell’amministrazione locale. La presenza dell’autovelox lungo la strada dolomitica, apprezzata soprattutto dai motociclisti, non è comunque una novità: anche nel 2019 l’apparecchio aveva generato oltre mezzo milione di euro in sanzioni. Al punto che qualcuno ne aveva segnalata la presenza pure sul sito di recensioni turistiche TripAdvisor…