Con una mossa inaspettata il governo ha revocato al concessione relative alle autostrade A23 Roma-L’Aquila e A25 Roma-Pescara alla società Strada dei Parchi, appartenenti alla Toto Holding. In una nota, l’esecutivo spiega che, nell’odierno Consiglio dei ministri, il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini ha svolto una relazione sulla situazione delle due arterie; l’esecutivo ha provveduto alla risoluzione della convenzione sottoscritta tra Anas e Strada dei Parchi “per grave inadempimento del concessionario”, riferendosi anche alla mancata definizione del Piano economico finanziario. A seguito di questa decisione, il Consiglio ha approvato un decreto legge che affida la gestione delle due autostrade all’Anas, delegandola all’effettuazione degli interventi di manutenzione ordinaria e “nei limiti delle risorse allo scopo individuate anche a ogni ulteriore intervento ritenuto necessario” dal ministero stesso. Sarà l’Anas a provvedere alla riscossione del pedaggio, i cui proventi sono destinati alla copertura dei costi di gestione e all’effettuazione degli interventi. La società Strada dei Parchi ha dichiarato alle agenzie di stampa la propria intenzione di reagire a quello che ritiene essere “un autentico sopruso”.