Com’era facilmente prevedibile, Strada dei parchi, società che gestisce le autostrade A24 e A25 (tra Roma, L’Aquila e Pescara) e che si era vista revocare dal governo la concessione la settimana scorsa, ha ottenuto dal Tar del Lazio, al quale si era rivolta, la sospensione del provvedimento, giustificato dall’esecutivo con presunte inadempienze contrattuali. I legali del gruppo Toto, cui fa capo la società, hanno presentato un corposo dossier nel quale evocavano un profilo di legittimità costituzionale della decisione governativa, integrando la documentazione con la stima dei danni economici subiti dal gruppo, cui fanno riferimento circa 800 dipendenti diretti. Le autostrade, dunque, appena passate in gestione all’Anas come previsto dal governo, tornano nelle mani della Strada dei parchi, almeno fino alla discussione del merito del ricorso, prevista per il 7 settembre. Sede nella quale verrà anche deciso se sarà il caso di sottoporre il decreto-legge al giudizio della Corte costituzionale, come richiesto dalla società del gruppo Toto.