Esordisce sul mercato la nuova berlina di classe medio-alta della Casa torinese e promette di gettare scompiglio in un settore dove la competizione è serrata. Per verificarne la qualità, abbiamo messo a confronto la versione "milleotto" con le concorrenti più affermate di pari cilindrata e prezzo oscillante tra i 45 e i 50 milioni. Difficile trovare "tout court" una vincitrice, perché le vetture considerate, pur condividendo una serie di caratteristiche comuni (la formula della carrozzeria, quel tono un po' blasé ecc.), hanno scopi nella vita sostanzialmente non assimilabili. La "Lybra" è fatta per chi vuole viaggiare comodo. La "156" per chi vuole farlo veloce. La Mercedes per chi vuole andare sul sicuro. L'Audi per chi ama la tecnica sofisticata. La Volvo per chi non vuole farsi notare. E la BMW è perfetta per chi vuole un po' di tutte queste qualità in una sola auto. A voi la scelta, quindi, tenendo ben presente che le due italiane costano assai meno delle concorrenti straniere, senza che ciò incida, comunque, né sulle dotazioni né sulla sicurezza di marcia.