Assodato che le auto vanno tutte (più o meno) bene, che cosa rimane alle Case per distinguersi? Due possibilità: il prezzo e le idee. Il primo fa "sfondare" un singolo modello, ma è con le buone idee che si porta avanti il successo di un intero marchio. La "Beetle" (da noi provata nella versione con motore "1900 TDI" da 66 kW a 4000 giri/min) appartiene a quest'ultima filosofia: chi bada al concreto le preferirà la "Golf", ma non potrà evitare di innamorarsene, di farci un pensierino. Anche per merito di una ben studiata campagna di presentazione, che ha trasformato la "Beetle" in un nuovo mito. La "febbre", in Europa, pare meno alta che negli States, ma per ovviare al problema la Casa sta già pensando a versioni più economiche e appetibili. Per fare diventare la "Beetle" la nuova "auto del popolo"?