Nel film "Three Kings", girato nel 1999, ma ambientato nel 1991 durante la Guerra del Golfo, uno dei protagonisti sogna di guidare una Lexus decappottabile. Che all'epoca non esisteva, come continuavano a fargli notare i suoi compagni d'avventura. Idealmente, il soldato americano avrebbe dovuto attendere altri dieci anni per poter realizzare il proprio desiderio. Sì, perché la Lexus (il marchio di lusso del gruppo Toyota), la decappottabile, l'ha messa in listino soltanto adesso.

E che decappottabile: si tratta di una grande cabriolet (lunga oltre 4,5 metri), equipaggiata con un V8 di 4.3 litri da 210 kW-286 CV, che offre il non comune vantaggio del tettuccio metallico ripiegabile. La "SC 430" è destinata prevalentemente al mercato americano: da noi ne arriveranno soltanto cinquanta esemplari, sicuramente meno di quanti sarebbero disposti ad acquistarla.

È un'alternativa, questa Lexus, alle sportive Porsche, alle raffinate Jaguar, alle classiche Mercedes e offre contenuti di prim'ordine e allestimenti sontuosi a un prezzo (relativamente alla categoria, s'intende) molto attraente. La gradevolezza di guida, caratterizzata da quella indefinibile fluidità di marcia che vantano solo le Lexus, è in cima all'elenco dei pregi, che annovera altre voci per nulla trascurabili: il confort e la versatilità del tetto pieghevole di metallo,"atout" condiviso da poche altre vetture, e un motore potente oltre che molto "rotondo". Quanto basta per viaggiare alla grande.