La Maserati "Quattroporte Executive GT" e l'Audi "A8 L W12" hanno curiosamente lo stesso prezzo, attorno ai 125.000 euro, nonostante che siano due auto ben diverse.

La tedesca, con i suoi 5,19 metri di lunghezza, è fra le auto più imponenti presenti sul nostro mercato, da vivere essenzialmente dietro, lasciando la guida all'autista. Bellissimi i sedili anteriori, ampiamente regolabili elettricamente (anche per quanto riguarda la conformazione dello schienale); altrettanto belli e comodi quelli posteriori, anch'essi ampiamente regolabili e dotati di sistema di ventilazione, riscaldamento e massaggio.

Ognuno dei quattro posti dispone, inoltre, di comandi per la regolazione indipendente dell'impianto di climatizzazione a quattro zone. Chi siede dietro ha a disposizione un proprio schermo lcd, integrato negli appoggiatesta dei sedili anteriori, dove è possibile vedere le immagini provenienti dal decoder della Tv digitale terrestre oppure quelle del lettore Dvd. Tra i due sedili è stato ricavato un pratico frigobar più che sufficiente per contenere una bottiglia e due bicchieri.

Decisamente diverso l'ambiente che si ritrova sulla "Quattroporte": l'accostamento tra la pelle utilizzata per i sedili e i rivestimenti di legno concorre a creare un'atmosfera molto più "calda". Purtroppo, a materiali di grande pregio si contrappone una piccola componentistica non sempre all'altezza. Il posto guida è impostato in modo più sportivo: il cambio (elettroattuato) lo si comanda con le due pratiche levette poste sul piantone dietro al volante, mentre una piccola cloche sul tunnel permette di selezionare la funzione automatica "Drive" e la retromarcia.

Dietro c'è meno spazio che sulla berlina tedesca, ma si viaggia comunque molto bene, cullati da sedili a regolazione elettrica provvisti, come sulla "A8 L", di riscaldamento, ventilazione e massaggio; l'impianto multimedia prevede uno schermo lcd posteriore con Tv (analogica) e lettore Dvd.

Le vere differenze, comunque, si avvertono nella guida. Con così tanta potenza a disposizione, entrambe hanno prestazioni molto elevate. Ma i punti in comune tra le due vetture finiscono qui e l'anima è diversa.

La "A8 L" punta tutto sul confort e sulla qualità della vita a bordo. È un'auto capace di coccolare i passeggeri all'inverosimile, facendoli viaggiare in un ambiente particolarmente raffinato, totalmente isolato dal mondo esterno e circondati da ogni tipo di gadget elettronico. Ha un'inerzia notevole, che si ripercuote sulla risposta dello sterzo e, in generale, sulla maneggevolezza; in ogni caso, la sicurezza di marcia è assicurata dal buon lavoro delle sospensioni e dell'elettronica, che vigila prudentemente sull'assetto. Quanto a emozioni, però, pochine.

La "Quattroporte" è quasi all'opposto: già guardarla, soprattutto di fronte, procura un bel po' adrenalina, poi ci pensa il V8 a fare la differenza. È un piacere avviarlo e ascoltarlo girare al minimo, una bella emozione ogni volta che si pigia sull'acceleratore. Una volta in movimento, i cinque metri di lunghezza e le oltre due tonnellate di peso sembrano smaterializzarsi. Il merito è del perfetto bilanciamento dei pesi e dell'assetto, che regalano a questa grande berlina un comportamento degno di una vera gran turismo.