Rispetto alle altre Suv, l?Infiniti FX37S sembra un po? marziana. Anzi, lo stesso appellativo di Suv potrebbe andarle stretto e forse sarebbe più adatto quello di coupé alta. Un?ultranicchia, questa, proposta anche dalla prima serie Infiniti e poi, più di recente, dall?X6 BMW. Già, perché questa è la seconda serie FX, la prima importata ufficialmente in Italia. Uno sbarco, fresco fresco, che segue di un paio d?anni quello in Russia.

Una cosa è sicura: se volete farvi notare, l?FX37S - con il suo V6 di 3.7 litri benzina da 320 CV - fa per voi. Volendo esagerare, c?è anche l?FX50S, con un V8 5.0 litri da 390 CV e, soprattutto, lo sterzo attivo al retrotreno. Rispetto alla prima serie (2003) la linea è stata aggiornata, ma non stravolta: motore anteriore, trazione posteriore (e anteriore a inserimento elettronico), cambio automatico. Il passo è cresciuto di 4 cm, l?altezza di 3 e la carreggiata anteriore di 5. Inoltre l?avantreno tipo MacPherson è stato sostituito da un più raffinato a doppi triangoli. Fra gli optional non mancano materiali di maggior pregio, ammortizzatori ritarati (Esp ricalibrato), freni potenziati, diversa rimappatura del nuovo cambio automatico a sette marce e del motore. Sulla FX37S ti colpisce subito il lusso evidente, a base di pelle traforata e di (bel) legno, ma anche il volante piccolo. Siamo seduti comodi e, soprattutto, meno sul trono rispetto all?X6. Spazio ce n?è, in abbondanza davanti e adeguato dietro, nonostante il tetto sfuggente. Semmai il bagagliaio è poco capiente, ma non si può avere tutto...

Cambio in Drive e via. Ci accorgiamo subito che la posizione di guida più automobilistica, unita allo specchio esterno grande e al montante largo, limita la visibilità. Meglio guardare bene, senza fretta. ll benessere a bordo è dato dalla sensazione di stabilità e sicurezza assoluta. Nulla pare impensierire. L?agilità è notevole, anche in proporzione ai 4,87 metri d?ingombri: in ogni caso l?FX37S non è l?ideale per andare a far la spesa in un centro medievale. E, per quanto riguarda il box, meglio abbondare, perché in larghezza (con specchi) s?arriva a 2,13 metri. Il terreno ideale della FX37S è il fondo liscio, l?autostrada. L?insonorizzazione è buona, con la taratura delle sospensioni attive Cdc che emula quella di un?auto da corsa. E, infatti, i limiti di tenuta sull?asciutto sono mostruosi, con rollio inesistente e un appoggio, sulle gomme da 21", quasi ineguagliabile. Un po? di merito va anche allo sterzo, un bel comando, pronto e progressivo, che non fa rimpiangere quello di una GT. Se, però, volessimo affrontare terreni più scivolosi o la neve? Con questa gommatura meglio evitare: ci vogliono cerchi più piccoli e pneumatici invernali. Il sistema di trazione a ripartizione elettronica fa bene il suo mestiere, ma non può nulla contro la fisica!

La sportività, sull?Infiniti, è data anche da motore e cambio. Nell?uso di tutti i giorni, quando serve tanto spunto subito, aiuta molto l'automatico con i rapporti ravvicinati e un?efficace modalità sequenziale. Rispetto alla FX45, con motore V8 di 4.5 litri da 315 CV (provata nell?agosto del 2005), le prestazioni, dallo scatto alla velocità e addirittura alla ripresa, sono molto migliorate. Difficile, com'era lecito attendersi da un motore così prestante, andar leggeri con i consumi: l?FX37S viaggia sui 5 km/litro in città e sui 7-8 fuori. In pratica, come un V8. Allora, FX o X6? Dipende dalle aspettative. Guida estrema e raffinatezza meccanica parlano decisamente tedesco. Se, invece, cercate originalità, ambiente caldo, dotazione e divertimento, sarà la bella marziana ad atterrare nel vostro giardino.